Gazzetta di Modena

Modena

dopo la rapina 

«Un grazie ai carabinieri e la sicurezza è una priorità»

«Un grazie ai carabinieri e la sicurezza è una priorità»

«Mi preme innanzi tutto esprimere a nome dell’Amministrazione comunale i miei più sentiti ringraziamenti alle forze dell’ordine intervenute in questo caso specifico e che ha portato all’arresto del...

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«Mi preme innanzi tutto esprimere a nome dell’Amministrazione comunale i miei più sentiti ringraziamenti alle forze dell’ordine intervenute in questo caso specifico e che ha portato all’arresto del rapinatore. E naturalmente la mia vicinanza alla signora rimasta vittima del grave episodio criminale». Così il sindaco Claudio Pistoni interviene sull’episodio di criminalità avvenuto l’altra mattina in via Radici in Piano, che ha visto una donna sassolese aggredita e rapinata da un giovane con un cutter. I carabinieri intervenuti, hanno successivamente bloccato e posto in stato di fermo l’autore della rapina, identificato proprio grazie al riconoscimento avvenuto attraverso i filmati delle telecamere. Claudio Pistoni ricorda inoltre come proseguano gli sforzi dell’Amministrazione sul fronte della vivibilità e della prevenzione: «Negli ultimi anni abbiamo infatti incrementato in maniera esponenziale il sistema di videosorveglianza cittadino, installando di recente le telecamere anche ai varchi d’ingresso e stiamo completando il nuovo sistema d’illuminazione a led della città, che porterà le nostre strade ad essere illuminate in maniera sempre più efficace». Prosegue poi il progetto di riqualificazione, come si può vedere dagli interventi in corso in questi giorni, dell’area tra le due stazioni ferroviarie, la cosiddetta “Area Unicredit”, da sempre teatro di spaccio e quindi zona di particolare importanza per quanto riguarda il contrasto e la lotta a questo tipo di fenomeni criminali.

«La nostra polizia municipale – conclude il sindaco - attiva nel controllo serale del territorio ed anche con servizi straordinari notturni, è a disposizione delle forze dell’ordine per sgravarle il più possibile da compiti burocratici o amministrativi ed offrire loro la possibilità di concentrarsi sempre di più su azioni volte a contrastare furti e spaccio di sostanze stupefacenti, temi questi, maggiormente sentiti dalla cittadinanza, come abbiamo avuto modo di riscontrare pure durante i confronti che stiamo svolgendo in queste settimane». (al.sci.)



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