Gazzetta di Modena

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Villanova, variante per costruire 44 alloggi

di Gabriele Farina
Villanova, variante per costruire 44 alloggi

L’annuncio della giunta all’incontro coi cittadini. La scuola d’infanzia spostata vicino alle elementari

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Un polo scolastico, un altro sportivo, 44 nuovi alloggi e interventi sulle ciclabili. Sono i punti emersi dall’assemblea di ieri sera a Villanova.

Gli oltre ottanta cittadini presenti hanno ascoltato con interesse le proposte dell’amministrazione. I progetti hanno suscitato più approvazioni che critiche.

Le domande più pressanti dei cittadini hanno riguardato le date certe per la realizzazione dei progetti, rilievi sulle buche delle strade e illuminazione sulle piste ciclopedonali. Soltanto una persona ha posto la questione sicurezza.

Il primo punto all’ordine del giorno (e tra i più sentiti dai residenti) riguarda lo spostamento dell’istituto dell’infanzia. La scuola sarà trasferita dalla strada per Modena a fianco delle scuole elementari e al nido. Il costo sarà di circa un milione e mezzo di euro, il cui finanziamento è previsto nel bilancio 2019. Per la progettazione sarà avviato un bando, su cui Abitcoop ha disposto un finanziamento di 36mila euro.

«Una parte del finanziamento si è persa in un meccanismo perverso presente solo in Italia», ha spiegato il sindaco Gian Carlo Muzzarelli. Il primo cittadino ha lasciato un compito ai cittadini: «Un progettista dovrà valutare il lavoro del gruppo dei genitori e degli insegnanti che s’incontrerà e si confronterà».

Nessuna indicazione operativa, tuttavia, su come i cittadini potranno contribuire alla progettazione nel concreto. Muzzarelli ha garantito che «inseriremo la priorità dei finanziamenti nel bilancio entro fine anno per partire con il cantiere nel 2019». Un limite temporale più vicino per trovare «i 15mila euro che mancano prima di partire con il bando». Dovrà aspettare invece il polo sportivo. Le ipotesi preliminari sono state fornite dalla Polisportiva Quattroville, padrona di casa ieri sera.

Il progetto che «più solletica la fantasia», per dirla con l’assessore allo Sport Giulio Guerzoni, prevede un doppio campo da calcio con rifacimento di servizi e un passaggio pedonale «in piena sicurezza». I costi previsti sono di circa un milione e 300mila euro tra interventi per il campo, i servizi, gli spogliatoi, gli uffici tecnici, la sede societaria e il magazzino. Come tempi, «pensiamo a una proiezione al 2030 per non dire oltre», ha aggiunto Guerzoni. «Sono tutte operazioni in aree edificabili, su cui saranno rotate le funzioni», ha spiegato l’assessore all’Urbanistica, Anna Maria Vandelli. A lei il compito d’illustrare la costruzione di 44 alloggi nella frazione «in un’area che era esclusivamente pubblica».

Nella variante, non ancora definitiva, sono indicati «alloggi di fascia di mercato media, non Erp, ma accessibili a una popolazione di reddito medio».

Un tema molto condiviso tra amministratori e cittadini riguarda le piste ciclabili. La prima che si prevede di realizzare collegherà Ganaceto e l’agglomerato commerciale di Appalto di Soliera. Un’operazione da circa 300mila euro, la cui gara «deve uscire entro il 2019 per non perdere i soldi», come ha precisato Guerzoni. La progettazione è a livello definitivo, ma c’è l’ostacolo degli espropri.

Un secondo collegamento avverrà tra lo stradello Lenzini e via Forghieri. La progettazione è più avanzata, ma mancano le risorse europee, per cui il Comune dovrà cercare risorse proprie.

«Il progetto esecutivo sarà approvato entro il 2018 - ha ribadito Guerzoni, in veste di assessore ai Lavori Pubblici - e poi si può permettere d’immaginare la gara entro il 2019».

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