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SANGUE IN VIA SGARZERIA 

Accoltellatore verso processo: l’accusa è di tentato omicidio

La Procura ha chiesto il processo con l’accusa di tentato omicidio per il tunisino che in ottobre ha accoltellato in pieno centro un 22enne modenese arrivando quasi a ucciderlo. L’imputato, difeso...

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La Procura ha chiesto il processo con l’accusa di tentato omicidio per il tunisino che in ottobre ha accoltellato in pieno centro un 22enne modenese arrivando quasi a ucciderlo. L’imputato, difeso dall’avvocato Enrico Fontana, dovrebbe davanti ai giudici con rito immediato. La difesa, in questo caso, potrebbe chiedere il rito abbreviato. La Procura è certa di aver raccolto sufficienti prove della sua colpevolezza per quella efferata aggressione in pieno giorno davanti agli studenti degli istituti superiori ce erano appena usciti da scuola, una scena scioccante.

La stessa vittima, poi, ha riportato gravi lesioni per le coltellate prese all’addome, al torace e nel collo, tagli che portarono a un suo ricovero ospedaliero in Terapia Intensiva: il giovane rimase in prognosi riservata per alcuni giorni.

L’identificazione dell’aggressore è avvenuta in un secondo momento grazie alle indagini della Squadra Mobile condotta dal dottor Marcello Castello. L’accoltellatore ha infatti colpito la sua vittima davanti a tutti senza che nessuno sapesse chi fosse né perché agisse con tanta violenza. Era un agguato, insomma. Si è detto che i due si conoscevano e che il tunisino era uno spacciatore, mentre e il ragazzo gravitava in quell’ambiente nella zona di vai Sgarzeria dove si trovano i frequentatori del Sert.

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