Il sindaco ad Arpae: «Benzene e fonderie Voglio dati certi»
Intanto è lite Pd-Comitato dopo l’assemblea alla Madonnina «Show di Mobastacemento». «I dem prendano appunti»
Dallo scontro notturno in polisportiva, con il sindaco Muzzarelli che ha “sfidato” gli allarmi della sala per rimanere a rispondere ad ogni singolo cittadino perplesso, allo scontro senza esclusione di colpi tra Pd e comitato a due giorni dalla riunione più calda degli ultimi mesi. Dopo la movimentata assemblea di martedì alla polisportiva Madonnina, l’onda lunga delle polemiche sulle Fonderie e sul progetto della Diagonale travolge Pd e “Mobastacemento”, dimostrando così che il nuovo innesto “verde” in giunta - a proposito, perché il neoassessore all’Ambiente Filippi non era all’incontro? - non è bastato a riavvicinare partito e amministrazione ai movimenti ambientalisti. Un botta e risposta aperto dal segretario di circolo dem Gianluca Fanti, che esprimendo soddisfazione per l’alta partecipazione alla riunione di martedì, ha stigmatizzato l’atteggiamento polemico dei comitati.
«Ancora una volta - spiega Fanti - il Pd ha organizzato e offerto un’occasione di confronto e dibattito con i cittadini, un’iniziativa che si inseriva in un percorso di trasformazione del quartiere che dura da anni (percorso condiviso, tra l’altro, con i residenti attraverso diverse assemblee pubbliche tenutesi nel tempo) E con alta partecipazione». Quindi, la stoccata ai comitati, e in particolare a “Mobastacemento”, il cui portavoce Gianmario Sannicola è intervenuto in assemblea criticando la rimozione della ferrovia storica, definendola «un’occasione persa»: «Dispiace - aggiunge il segretario Pd della Madonnina - dover sottolineare come l’occasione sia stata colta da alcuni (anche se pochi) come una vetrina per amplificare le proprie verità su questioni, in parte già risolte, come nel caso della rimozione dei binari della ferrovia. È chiaro che il Pd è aperto al confronto con tutti, non però alla strumentalizzazione interessata di alcuni». Parole a cui il comitato replica invitando i dem «a prendere appunti più che criticare quando interveniamo, perché le cose che chiediamo sono quelle che i cittadini vogliono sapere. Insomma, se il Pd vuole fare passi avanti lo invitiamo ad ascoltarci e confrontarsi con noi, anche se finora la sensazione è che per ogni passo avanti, dai democratici modenesi ne arrivino dodici indietro…».
Nel frattempo, dopo le parole dell’avvocato del comitato “RespiriaMo aria pulita” Chiara Costetti - che in assemblea ha citato un documento di Arpae risalente a ottobre 2017 in cui si censurava la mancata dichiarazione delle emissioni di benzene da parte dell’azienda - il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, con una lettera inviata ieri, ha chiesto all’agenzia di avere aggiornamenti sul monitoraggio delle emissioni provenienti dalle Fonderie. Il primo cittadino ha chiesto ad Arpae copia del materiale citato dalla leader del comitato e una valutazione sulla presenza di benzene, «confidando come sempre - conclude Muzzarelli nella lettera - nell’impegno massimo per assicurare le condizioni di totale sicurezza degli impianti produttivi». La presenza di benzene, fa sapere il Comune, era stata rilevata e indicata nella relazione di monitoraggio di Arpae effettuata lo scorso settembre, in concentrazioni ampiamente al di sotto dei limiti di legge previsti. (l.g.)
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