Gazzetta di Modena

Modena

L’ex giunta Amici è tutta con Graziosi

di Daniele Montanari
L’ex giunta Amici è tutta con Graziosi

Guiglia verso le elezioni. Il nuovo aspirante sindaco: «Squadra giovane e sganciata dai partiti»

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GUIGLIA. Si ricandida al completo la giunta uscente di Guiglia, a sostegno di Marcello Graziosi.

La lista ora è ufficiale: si chiama “Identità e futuro: Guiglia e le sue frazioni”, e vede la presenza, oltre che dell’ex sindaco Monica Amici, degli ex assessori Chiara Forte, Laura Franchini e Maurizio Rovinazzi. Poi le new entry, alcune giovanissime. In ordine alfabetico: Emiliano Bettelli (18 anni, studente), Carlo Bicchierai (18 anni, studente), Alan Bononcini (35 anni, geometra), Marcello Marchetti Dori (32 anni, impiegato tecnico), Aurelio Santolini (43 anni, imprenditore), Federico Santolini (22 anni, tecnico informatico), Stefano Trenti (46 anni, impiegato) e Alice Zanetti (20 anni, studentessa): «Nuove energie fondamentali per il progetto che abbiamo per il territorio - dice Graziosi - che inserisce nella continuità forti elementi di innovazione con l’obiettivo di costruire qualcosa di importante e positivo per le nostre comunità, di superare ciò che è stato e guardare avanti con impegno e fiducia».

Matrice civica, «totalmente svincolata da partiti. Poi se singoli partiti decidono di appoggiarci..., bene. Ma nasciamo privi di vincoli, a differenza dell’altra lista che candida il segretario del Pd».

Dato che il commissariamento è legato al caso della primaria di Roccamalatina (chiusa da agosto), è chiaro che la curiosità maggiore è legata a questo punto. «Noi vogliamo ricostruire la scuola lì – dice chiaro Graziosi – partendo subito con la progettazione, ragionando su un dimensionamento corretto. Vogliamo fare presto, e siamo pronti a ricorrere all’indebitamento per sostenere l’opera, perché gli spazi ci sono. Ma speriamo di non fare il cammino da soli e di trovare adeguati contributi dagli enti superiori: parteciperemo a tutti i bandi».

Attenzione alla scuola significa anche liberare spazi nel polo di Guiglia e procedere al miglioramento sismico della materna di Samone, così come della palestra del capoluogo. A ruota, le politiche per la famiglia, che partono dalla riattivazione di un servizio 0-3 anni dopo la chiusura, da ottobre, del nido: «Stiamo pensando a forme alternative per reintrodurlo», precisa Graziosi. E poi le altre peculiarità di un programma «che ragiona in termini di sistema territoriale, dove il tutto cresce se crescono le parti».

Attenzione ai servizi socio-sanitari e la sicurezza, ma anche a centro storico, giovani e sport. Presentazione a Guiglia la sera del 24 maggio, il 28 a Rocca. E non può mancare una replica alle punzecchiature arrivate da Piero Magnani e Massimo Bononcini: «Denigrare il lavoro altrui è sicuramente più facile che fare proposte. Alla fine, però, i nodi vengono al pettine: Magnani e Bononcini non sono riusciti a partecipare con una lista in maniera costruttiva alla discussione politica, misurando il proprio consenso tra i cittadini. Noi questa sfida l’abbiamo raccolta. Personalmente ho sempre vissuto la politica come servizio, una passione importante ma non esclusiva, che oggi c’è e domani chissà: negli ultimi anni ho maturato nuove convinzioni e nuovi valori, dopo una grande illusione iniziata in gioventù. Se Magnani sia passato o meno a sinistra non mi riguarda, ma è innegabile il fatto che negli ultimi mesi abbia condiviso con il Pd di Lagazzi un unico percorso politico che credo non sia stato di grande aiuto per il territorio e le sue prospettive di crescita».

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