Gazzetta di Modena

Modena

IL BANDO DELLA FONDAZIONE CASSA 

Lotta alla povertà si cercano progetti

Una serie di azioni per raggiungere obiettivi precisi, a partire dalla prevenzione del disagio giovanile e dal contrasto della povertà educativa minorile. A predisporle è stata la Fondazione Cassa di...

2 MINUTI DI LETTURA





Una serie di azioni per raggiungere obiettivi precisi, a partire dalla prevenzione del disagio giovanile e dal contrasto della povertà educativa minorile. A predisporle è stata la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, che presenta così il nuovo programma di contrasto alla povertà in un momento in cui, secondo una rilevazione regionale, Modena è al secondo posto in Emilia Romagna (dopo Bologna) per il numero di richieste del reddito di solidarietà, una forma di sostegno introdotta nel settembre 2017 e destinata alle famiglie che vivono in situazione di grave povertà, con un Isee inferiore o uguale a tremila euro. A presentare la domanda per ottenere il reddito di solidarietà sono state finora oltre 1500 famiglie modenesi - composte in gran parte da una sola persona - su un totale di circa 300mila nuclei familiari residenti in tutta la provincia. I piani di azione delineati dalla Fondazione per il triennio 2017-2020 hanno dunque individuato come obiettivi principali la prevenzione del disagio giovanile e il contrasto alla povertà educativa minorile, anche perché studi recenti evidenziano che la categoria più colpita dalla crisi economica è proprio quella dei minori. «Contrastare la povertà educativa minorile - spiega la Fondazione Cassa di Risparmio - significa predisporre innanzitutto interventi programmati nel tempo, commisurati alle esigenze del territorio, in collaborazione tra enti locali e innovativi dal punto di vista gestionale. Tali azioni devono inoltre porre al centro la persona - continua la Fondazione illustrando le iniziative - da valorizzare nella sua interezza, non solo come espressione di un bisogno, ma come individuo capace di progettare e di costruire nuove risposte nel settore del welfare. Su tali presupposti si inseriscono le Linee guida per progetti di contrasto alla povertà per il 2018, che mettono a disposizione complessivamente 1 milione e 650mila euro». Le risorse sono destinate agli enti locali del territorio - Comuni e unioni di Comuni - che vengono così sollecitati ad elaborare progetti che integrino le risorse già destinate alle famiglie beneficiarie di sussidi. Per partecipare occorre presentare domanda entro il 21 maggio 2018 utilizzando l’apposita modulistica online, disponibile sul sito della Fondazione. (l.g.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google