All’ex Aem evento con Damilano e Ilvo Diamanti
Oggi alle 17.30, alla ex Centrale Aem dopo l’intitolazione della Galleria a Berselli, con un segno grafico realizzato da Ruggero Villani su consiglio di Wainer Vaccari, si terrà un evento dedicato a...
Oggi alle 17.30, alla ex Centrale Aem dopo l’intitolazione della Galleria a Berselli, con un segno grafico realizzato da Ruggero Villani su consiglio di Wainer Vaccari, si terrà un evento dedicato a un anniversario “storico”: il cinquantennale del Sessantotto. Non per celebrarlo, ma per leggerlo in chiave berselliana. Il titolo ne è una chiara testimonianza: «Il Sessantotto ha rovinato tutto. Parola di Edmondo Berselli. Ovvero, com’era allegra l’Italia prima della politica e dell’impegno» Il Sessantotto, ancora a mezzo secolo di distanza, sembra mantenere un carattere divisivo. Oscilla tra adesione e rifiuto, nostalgia e rimozione, modernità e conservazione.
L’incontro prende le mosse da “Adulti con riserva”, un testo di Berselli uscito nel 2007 edito da Mondadori. Nel libro lo scrittore narra di “un’epoca meravigliosa, tra la metà degli anni Cinquanta e il Sessantotto, in cui è sembrato che la società riuscisse a diventare felicemente moderna”. “Formidabili quegli anni”, sì, ma nel senso che “hanno rovinato tutto”: una rivoluzione – raccontata a meraviglia da Berselli – fatta di modernità, ritmi da cantare e ballare, strade su cui sfrecciare in Vespa o in Seicento e vacanze conquistate veniva soffocata dalla protesta e dalla politica a tutti i costi.
Tesi forte, volutamente provocatoria ma anche ironica, che costituirà l’occasione per alzare la palla al politologo Ilvo Diamanti e al direttore dell’”Espresso” Marco Damilano. A loro il compito di spostare la riflessione all’oggi.
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