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«Cersaie, due padiglioni di arredo bagno»

di Eleonora Alboresi
«Cersaie, due padiglioni di arredo bagno»

La novità è stata annunciata dal presidente di Confindustria ceramica Emilio Mussini a Coverings

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È stata un'edizione nel segno della comunicazione quella di Coverings 2018, che si è svolta ad Atlanta, in Georgia. Una comunicazione che Confindustria Ceramica ha lanciato a livello internazionale. «Prosegue la campagna pubblicitaria - ha detto Emilio Mussini, presidente della commissione fiere dell'associazione - “Ceramics of Italy. Italians make the difference”, pensata per sottolineare uno dei valori più importanti presenti nei nostri materiali: la qualità, le competenze e l’abilità delle persone che lavorano con noi. A Cersaie 2017 avevamo presentato ceramica.info, un sistema di comunicazione integrato basato sull’omonimo portale. Sul versante off line c’è il “Cer Magazine” nelle versioni per architetti e distributori, i concorsi di architettura e gli eventi».

Mussini ha ricordato anche l’appuntamento con Cersaie 2018, che aprirà i battenti il 24 settembre a Bologna ed è già tutto esaurito nei suoi spazi espositivi disponibili.

«Tra le novità di quest’anno - ha sottolineato - due padiglioni completamente nuovi destinati all’arredo bagno; tra le conferme, il programma culturale di “Costruire Abitare Pensare”, la “Città della posa”, l’”Agorà dei media” con le testate italiane ed estere e “Cersaie disegna la tua casa” per la consulenza di progettazione ai privati”.

Nella seconda parte della conferenza stampa sono stati nominati i vincitori del “Tile Competition 2018”, concorso che premia le migliori realizzazioni architettoniche nel nord America che hanno utilizzato piastrelle ceramiche italiane, suddivisi in tre categorie: residenziale, commerciale e istituzionale. Quest’anno, in aggiunta, è stato premiato anche un progetto realizzato dagli studenti di architettura di un’università americana.

Per la categoria residenziale il premio è andato al progetto “Baltimore Slate House” di Baltimora, realizzato dallo studio Ziger/Snead Architects, che ha visto l’utilizzo di piastrelle Imola Ceramica. Per la categoria commerciale il vincitore è stato il progetto “Sapphire” realizzato a Berlino dallo Studio Libeskind che ha utilizzato piastrelle di Casalgrande-Padana Per la categoria istituzionale, il primo premio è andato al progetto “Bergeron Centre for Engineering Excellence at York University” nello stato dell’Ontario, opera del famoso studio Zas Architects + Interiors, che ha visto l’uso di piastrelle Abk. Infine vincitore della categoria student è risultato il progetto di Miami “Dover Street Market”, di Raquel Raney e Brennan Broome della Florida International University, che hanno utilizzato piastrelle delle aziende Atlas Concorde, Ceramica Vogue e Ornamenta.

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