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Cinque canoisti salvati nello Scoltenna

di Daniele Montanari
Cinque canoisti salvati nello Scoltenna

Pavullo. Il gruppo è stato soccorso dai vigili del fuoco. Allagamenti a Pavullo, alberi caduti e smottamenti a Castelvetro

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PAVULLO. Sono bastate poche ore di maltempo perché si scatenasse la paura e si dovesse essere costretti, ancora una volta, alla conta dei danni.

È stato un pomeriggio di passione per cinque canoisti, ieri pomeriggio alle 16.30 che hanno chiamato i vigili del fuoco trovandosi in forte difficoltà. Il gruppo era nel torrente Scoltenna, all’altezza di Olina quando ha fatto scattare l’allarme. I cinque, originari di Pavia, sono riusciti a contattare i vigili del fuoco e a dare loro le coordinate grazie al gps presente nel telefonino dell’unica donna del gruppo. Una volta registrate le coordinate i vigili del fuoco sono quindi partiti per i soccorsi.

A Olina è intervenuto un elicottero da Bologna che ha recuperato la donna e uno dei quattro uomini. Gli altri tre, invece, sono stati riportati a riva dalle squadre di terra. Sul posto sono intervenuti una decina di vigili del fuoco per un totale di quattro squadre: due provenienti da Pievepelago e le altre due da Pavullo. I cinque appassionati di canoa sono stati trovati in buone condizioni di salute, ma sul posto è arrivato anche il 118 come prevede la prassi in questi casi.

A Pavullo il temporale ha rilanciato la questione del canale tombato del rio Cogorno, che passa sotto via Marchiani ed è già andato in crisi diverse volte in passato di fronte a forti precipitazioni.

Allagato nuovamente il Forno Camatti, dove sono intervenuti sempre i pompieri di Pavullo, mentre i colleghi volontari di Pieve sono andati in piazza Toscanini per cantine e ascensori invasi dall'acqua.

Allagamenti anche sulle strade, specie nelle frazioni: a Olina è stata invasa da acqua, fango e sassi (venuti giù dal versante a monte) la strada provinciale poco prima del bivio all'ingresso del paese.

«Da almeno quattro anni qui non si vedono operai della Provincia a fare manutenzione delle scoline e delle fognature - sottolinea Gianni Bernardoni, che vive lì - non c'è da stupirsi se di fronte a piogge consistenti accade questo». Acqua e tronchi in strada anche a Monzone. E venerdì pomeriggio era successo a Campiano.

Cambiando zona rimangono comunque i problemi per il maltempo di ieri pomeriggio. In via per Vignola, che collega Pozza di Maranello a Castelvetro, sono stati numerosi gli alberi caduti sulla strada. Questo ha creato disagi alla viabilità e problemi sulla carreggiata. Gli alberi sono caduti anche in via Croce, Borgorondone a Castelvetro.

Qualche smottamento si è verificato a Marano, in via Rio Benedello. Sul posto sono intervenuti anche i vigili dell’Unione Terre di Castelli per la rimozione dei detriti dalla strada.

Spostandosi a Castelnuovo, anche qui sono stati rimossi alberi pericolanti. I vigili del fuoco sono arrivati in via Cimabue e della Pace. È stato registrato qualche allagamento nei garage sotterranei. Il maltempo non ha risparmiato nemmeno le attività commerciali. Al ristorante Posto Giusto di via Montanara sono entrati infatti fra i 30 e i 40 centimetri d’acqua. I vigili del fuoco hanno ripristinato la situazione e il locale ieri sera era aperto regolarmente.

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