Formigine “sposa” l’Irlanda e firma il patto con Kilkenny
FORMIGINE. «Il gemellaggio che abbiamo sottoscritto a Kilkenny e oggi firmiamo davanti al Consiglio Comunale, può e deve trasferirsi con effetti benefici sulla popolazione delle due città. Quello che...
FORMIGINE. «Il gemellaggio che abbiamo sottoscritto a Kilkenny e oggi firmiamo davanti al Consiglio Comunale, può e deve trasferirsi con effetti benefici sulla popolazione delle due città. Quello che vogliamo fare, insieme ai nostri cugini irlandesi, è costruire un’Europa dal basso e un’Europa di relazioni personali». Queste le parole del sindaco Maria Costi in apertura alla cerimonia per la firma del patto di gemellaggio tra Formigine e la città irlandese di Kilkenny, tenutasi nella Sala Consiliare del Castello. È il secondo gemellaggio di Formigine con una città europea: il primo, sottoscritto nel 2013 con Saumur, in Francia.
«Questa è l’Europa che ci piace, quella che unisce i popoli e i giovani» ha proseguito il sindaco. «Le nostre due città - ha esordito Michael Doyle, Sindaco di Kilkenny - hanno in comune una grande importanza attribuita alla propria storia; entrambe le nostre storie, inoltre, hanno origine dalla fondazione dei nostri bellissimi castelli. Ci impegneremo a rafforzare gli scambi sociali e culturali tra gli abitanti di Formigine e gli abitanti di Kilkenny, oltre a migliorare la cooperazione commerciale e turistica».
A intervenire, poi, anche il consigliere comunale di Kilkenny Malcom Noonan, che ha parlato di quello che è «un importante atto contro le correnti di divisione che regnano in Europa. Correnti che sfideremo - ha proseguito Noonan - condividendo le nostre speranze ed i nostri sogni. Entrambe le nostre città stanno affrontando le stesse sfide come, ad esempio, quella di mantenere i centri vivi ed è per questo che ci aspettiamo una fruttuosa collaborazione fra le cittadinanze che rappresentiamo». Tra i vari interventi che si sono susseguiti, poi, anche quello del consigliere Ivan Alboresi, che ha parlato di un’Europa dal grande valore, che necessita però di cambiamenti: «Un’Europa che dovrà sempre più celermente procedere verso la piena integrazione, superando le barriere e le differenze presenti». Dopo la sottoscrizione del patto di gemellaggio, i sindaci e i consiglieri si sono scambiati reciprocamente degli omaggi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
