Graziosi e Lagazzi, una poltrona per due
Il primo ha alle sua spalle l’ex giunta, il secondo è segretario Pd ma punta su nomi trasversali. Si esce dal commissario
GUIGLIA. A Guiglia con questa sfida elettorale si esce dal periodo di commissariamento iniziato il 9 settembre con la caduta della giunta Amici per la vicenda della scuola di Roccamalatina, che ha portato alle dimissioni di tutti i consiglieri di opposizione (Iacopo Lagazzi, Tiziana Flandi, Katia Nadini e Roberta Zanantoni) e di quattro della maggioranza (quelli non in giunta: Massimo Bononcini, Matteo Pasini, Ermanno Turci e Susanna Melli). Il confronto è a due. Da una parte, Marcello Graziosi, 46 anni, bibliotecario, si candida con una formazione che vede la presenza di tutta l'ex giunta (l'ex sindaco Monica Amici e poi Chiara Forte, Laura Franchini e Maurizio Rovinazzi) assieme a tante new entry, alcune giovanissime. Gruppo civico, «totalmente svincolato dai partiti», come ha sottolineato più volte. Sul punto caldo, cosa fare a Rocca, il suo programma è chiaro: «Noi vogliamo ricostruire la scuola lì – dice – partendo subito con la progettazione ragionando su un dimensionamento corretto. Siamo pronti a ricorrere all'indebitamento per sostenere l'opera, ma puntiamo ad avere contributi». Dall'altra parte Iacopo Lagazzi, 34enne ingegnere informatico, rilancia la sfida: pur essendo segretario Pd, ha creato un gruppo dalla forte connotazione civica con la conferma solo di due dei nomi del 2014 (Gemma Campus e Roberta Zanantoni). Una lista molto “rosa”, con sette donne e cinque uomini: «Per me quello che conta sono il gruppo, le idee, la molteplicità e diversità dei punti di vista: siamo aperti al contributo di tutti» sottolinea Lagazzi, che sulla questione Rocca si pone così: «Auspichiamo la ricostruzione della scuola primaria lì – rimarca – che riteniamo si potesse fare già dal 2014 invece di utilizzare fondi pubblici per una struttura da abbattere. Ma l'operazione è strettamente legata all’ottenimento dei fondi richiesti tramite partecipazione a bando, già avviata dalla gestione Commissariale».
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