Serra sceglierà tra quattro candidati
Solo ieri mattina la presentazione di altre tre liste tra vecchi e nuovi volti. Tante donne e tanti giovani. Molta incertezza
SERRAMAZZONI. Giochi chiusi per le amministrative 2018: ieri a mezzogiorno è scaduto il termine per la presentazione delle liste nei quattro Comuni a rinnovo: Serra, Guiglia, Camposanto e Polinago. Il quadro è dunque definito e analizzabile.
A Serra è sfida a quattro: alla lista “Bene Comune” di Simone Gianaroli si sono aggiunte quelle di Francesca Marzani (5 Stelle), Claudio Bartolacelli (civica) e Maria Chiara Venturelli (civica di centrodestra). La Marzani rilancia con un gruppo profondamente rinnovato: di quello del 2013 restano solo Baglieri e Baraldi. «Ma gli altri continuano a supportarci – sottolinea – ci siamo allargati in questi anni e ci ha fatto molto piacere raccogliere la disponibilità di persone che vivono e seguono il territorio, documentandosi e ascoltando la gente. Tutte persone con casellario giudiziario pulito e senza carichi pendenti, come richiede il Movimento per dare la sua certificazione, arrivata da Di Maio. E' una squadra davvero valida, con una bella presenza di giovani e di idee nuove». Intanto alcuni capisaldi: «Scuola ovviamente, con la nostra idea per risolvere la crisi che però dovrà essere avallata dai cittadini – precisa – poi i rifiuti, perché tra le primissime cose da fare c'è da controllare se gli importi chiesti da Hera sono dovuti. Poi trasparenza nell'amministrazione, dialogo tra gli uffici e partecipazione al governo, attivando le commissioni consiliari». Anche Bartolacelli si presenta con una lista rinnovata: di quella 2013 è rimasto solo Ugo Manfredini, confermata la presenza dell'ex assessore Sabina Fornari. «Una buona squadra con cinque donne – nota Bartolacelli – pronta a prendere in mano un Comune svuotato di risorse, dove la chiusura del bilancio 2018 è appesa a un contributo della Regione». Ecco i punti fondamentali: «Costruire scuole nuove, sia che si decida di restare lì che di spostarsi altrove – spiega - abbiamo due proposte da fare ai cittadini. Poi riapertura dell'asilo di Riccò e manutenzione della viabilità comunale, a partire dalle frazioni dimenticate. Nuovo rapporto con le associazioni, apertura di uno sportello agricoltura e altre cose. Ma tanti suggerimenti li accoglieremo dai cittadini: il nostro motto è “porte aperte”, perché il sindaco sarà in municipio tutti i giorni e sempre pronto al ricevimento». La più “rosa” di tutte è però la lista della Venturelli: sei donne, più lei: «E abbiamo un'età media bassa grazie a tanti giovani che si sono fatti avanti: se si vuole costruire il paese del futuro bisogna puntare su di loro». In squadra anche gli assessori Cipriano e Convenuti «ma non è detto che siano riconfermati nei ruoli» precisa. Appoggio di Lega, Forza Italia, Fratelli d'Italia e Idea (Giovanardi), più il Popolo della Famiglia. «Ci sarà una delega alla famiglia – annuncia – nell'ambito di una proposta di governo che si basa su manutenzioni, decoro urbano, turismo, sostegno al piccolo commercio e sicurezza. Stop all'austerity dopo aver risanato. Subito, piccole azioni realizzabili per migliorare il paese».
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