Apparecchi acustici, le detrazioni
Sono previste ma a determinate condizioni chiarite da apposite circolari. Detraibili anche le pile
Si sta avvicinando il periodo delle dichiarazioni dei redditi e delle relative scadenze. Per questo vale la pena di approfondire alcuni aspetti importanti che riguardano le spese medico sanitarie detraibili dalle imposte da pagare.
Molto spesso, anche per distrazione o mancanza di tempo, ci dimentichiamo che molti oggetti di uso quotidiano possono usufruire di agevolazioni quando si tratta di compilare la dichiarazione. Un problema molto importante, per esempio, è legato alla sordità. L'apparecchio acustico rientra nella categoria dei dispositivi medici. Le spese sostenute per il loro acquisto sono detraibili a determinate condizioni. Innanzitutto è necessario che dallo scontrino fiscale (o dalla fattura) risulti chiaramente la descrizione del prodotto e il soggetto che sostiene la spesa. Peraltro la natura del dispositivo medico può essere identificata anche mediante la codifica utilizzata per la trasmissione dei dati al Sistema tessera sanitaria, codifica che assume questa dicitura ad esempio: "AD - spese relative all’acquisto o affitto di dispositivi medici con marcatura Ce". Di conseguenza, ai fini della detrazione, non è valido lo scontrino fiscale (o la fattura) su cui è riportata solamente l’indicazione “dispositivo medico” (circolare n. 20/E del 13 maggio 2011, paragrafo 5.16). Per consentire l’individuazione dei prodotti che rispondono alla definizione di dispositivo medico, alla circolare n. 20/2011 è allegato un elenco dei dispositivi medici di uso più comune. Per quelli compresi nell’elenco, come gli apparecchi acustici, non è necessario verificare che gli stessi risultino nella categoria di prodotti che rientrano nella definizione di dispositivi medici detraibili ed è quindi sufficiente conservare la sola documentazione dalla quale emerge che il prodotto acquistato è dotato di marcatura Ce (circolare n. 7/E del 4 aprile 2017, pagine 32 e 33). Anche le pile per le protesi acustiche rientrano nell'ambito dei dispositivi medici, in quanto necessarie per far funzionare la protesi. Come per tutti i dispositivi medici per la detrazione, anche per le pile, a prescindere dal venditore e dalle modalità di acquisto, è necessaria la fattura o lo scontrino parlante con l'indicazione del prodotto e la specifica che abbia il marchio CE. Se non si sono queste indicazioni la detrazione non è ammessa, come è stato ribadito anche dall'Agenzia delle entrate nella nota circolare. Il fatto che si tratti di fornitore estero, come ad esempio per pile acquistate in rete, e la percentuale dell'Iva applicata non incidono, invece, sul diritto alla detrazione.
Giorgio Guandalini
dottore commercialista
revisore contabile
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