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I familiari li stavano aspettando per la festa

I familiari li stavano aspettando per la festa

Mamma e nonni sconvolti sul posto. I due feriti trasferiti in elicottero al Maggiore in prognosi riservata

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CONCORDIA . La dinamica dell'incidente e dei soccorsi ha restituito a chi passava ieri per via Onorata una scena quasi da guerra: due elicotteri sul posto per il trasporto dei feriti all’ospedale Maggiore di Bologna, il bambino intubato ancora in mezzo al fosso mentre il padre veniva caricato sul primo mezzo pronto per il volo. Perché i soccorritori hanno dovuto stabilizzare i due feriti andando loro stessi in mezzo alla fitta vegetazione presente nel punto in cui era finita la moto. E anche recuperarli, dopo, non è stato affatto semplice.

La moto infatti era finita talmente in mezzo ai rami che quasi non si vedeva. Così come non si vedevano i feriti: non si sapeva neanche quanti fossero. Tanto che inizialmente le grida del bimbo erano state confuse con quelli di una donna, e si era sparsa voce che fosse ferita una coppia.

La parte peggiore di tutte è stato l'arrivo dei parenti, della moglie di Davide Forti e dei nonni del bimbo che stavano aspettando nella loro casa di Concordia per la festa di compleanno. A un paio di chilometri da lì: padre e figlio erano praticamente arrivati quando è successo l’imprevedibile. Erano rimasti d’accordo che a mezzogiorno dovevano ritrovarsi tutti, e sapevano che Davide era partito per tempo con la moto, quella moto che aveva acquistato non da molto tempo coronando una vecchia passione.

Passato mezzogiorno senza vederli, è iniziata l’ansia, diventata presentimento quando hanno visto gli elicotteri. La moglie è stata la prima ad arrivare sul posto, da dove ha avvisato gli altri del drammatico incidente. Terribile la scena della mamma sconvolta per il figlio. Ma anche della moglie che, dopo aver sentito quanto erano gravi le condizioni del marito, gli ha detto forte: «Coraggio Davide che ce la fai, vedrai che ce la fai, stai tranquillo».

Al Maggiore sono state riscontrate fratture multiple e traumi delicati tanto per il padre quanto per il figlio, al punto che i medici hanno disposto un decisivo periodo di osservazione prima di ipotizzare qualsiasi prognosi. (dm)

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