Gazzetta di Modena

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I graffiti per spiegare i diritti dei bambini

di Maria Pettinato
I graffiti per spiegare i diritti dei bambini

In Piazza Garibaldi undici writers hanno realizzato murales sull’infanzia. Opere donate alle scuole

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L’importanza dei diritti dei bambini spiegata attraverso l’arte dei disegnatori di graffiti.

Buon riscontro di partecipanti, l’altro giorno, in piazza Garibaldi, dove si è tenuto l’evento “Writers per i diritti dei bambini”, iniziativa organizzata da Pro Loco, Croce Rossa Italiana, Unicef e amministrazione comunale. Il progetto, nato quest’anno, vede protagonista l’associazione Mc Culture, coadiuvata dall’artista sassolese Benedetto Cucaro, con undici writers che sono scesi in piazza per dipingere come solo loro sanno fare, utilizzando bombolette spray e colori per dare vita a disegni legati al tema dei diritti dei bambini. I murales sono poi stati donati alle dieci scuole dell’istituto comprensivo Sassuolo 1 centro-est che hanno partecipato all’iniziativa. Come ha voluto ricordare una delle maestre presenti, il progetto ha lo scopo di portare alla memoria che ad ogni bambino deve essere data la giusta opportunità.

Durante il pomeriggio, inoltre, sono state esposte le opere d’arte che i piccoli artisti delle scuole primarie hanno realizzato durante il corso dell’anno scolastico. Un evento pieno di colori e fantasia per dare ai cittadini l’opportunità di scoprire l’importanza dei diritti che ogni bambino dovrebbe avere. E, mentre gli writers erano intenti a dipingere dal vivo, con bambini stupiti che facevano loro da spettatori, dall’altra parte della piazza non sono mancati i laboratori, organizzati sempre dalle scuole. Animali di carta per la Pascoli, pittura per la Sant’Agostino, street art per la scuola Leonardo da Vinci e giocattoli con materiale riciclato si potevano realizzare al banchetto della Croce Rossa. Un pomeriggio alternativo e divertente che ha coinvolto un folto numero di partecipanti. Presente all’evento, oltre al primo cittadino Claudio Pistoni e al vicesindaco Mimma Savigni, anche la presidente dell’Unicef di Modena, Marica Porelli, che dopo aver ringraziato tutte le componenti sociali impegnate nella realizzazione del progetto, senza dimenticare i partecipanti, ha voluto ricordare quanto, in un momento come questo, sia fondamentale ricordarsi dei diritti umani.

«È bene che ci stringiamo, che mettiamo insieme le nostre forze, le nostre energie - ha spiegato la presidente - che, nella situazione in cui si trova il mondo oggi, educhiamo i bambini alla legalità attraverso la conoscenza dei diritti. Conoscenza vuol dire sapere quali sono i nostri doveri».

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