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Start-up innovative Così le scuole guardano al futuro

Start-up innovative Così le scuole guardano al futuro

Legacoop Estense ha assegnato i suoi oscar a sette idee Riconoscimenti per le classi di Modena, Carpi e Pavullo

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Qualcuno ci ha aggiunto una capriola volante, alla “Oba Oba” Martins, mentre qualcun altro si è dovuto sorbire un cocktail… al pomodoro mentre un compagno di classe “guidava” un’auto di cartone. Il tutto anticipato da un rapper travolgente, ovvero il… direttore di Legacoop Gianluca Verasani, che non ci ha pensato un attimo: via giacca e cravatta per far posto a catene d’oro e occhialoni kitsch da fare impallidire i maestri del genere. Tanto divertimento ma anche tante proposte concrete, con sette start up innovative che hanno guardato soprattutto alla sostenibilità ambientale e al “sociale”, nella finale di “Bellacoopia” - il concorso per le scuole di Modena e Ferrara promosso da Legacoop Estense - andata in scena ieri mattina alla Tenda di via Monte Kosica. Quattro, dunque, i premi assegnati, perché oltre ai tre tradizionali - per capacità di innovazione, sostenibilità e rispetto delle pari opportunità - c’è stato anche il riconoscimento per la performance migliore assegnato da una giuria di giornalisti modenesi. Il premio per la start up più innovativa (tutti i premi sono di mille euro) è andato al progetto del “Tele-bus” della cooperativa Snt ideata dalla 4AE - ITIS Leonardo da Vinci di Carpi: si tratta di un dispositivo per i bus che convalida i biglietti in modo contactless, solo varcando la porta d’ingresso. E’ invece di Pavullo la start up più sostenibile “Homo Faber”: la cooperativa ideata dalla 4A istituto Cavazzi Sorbelli recupera antichi mestieri rispettosi delle risorse, dell’ambiente e delle tradizioni, attraverso la riqualificazione della storica via Mercato. Il premio alla migliore start up cooperativa in termini di inclusione sociale è stato assegnato a “Tree Of Life”, ideata dalle classi 4 e 5 Tecnico, 4 e 5 Liceo Scientifico Istituto Dante Alighieri di Modena: la cooperativa si occupa della graduale riforestazione del territorio attraverso diverse attività, tra cui la campagna di sensibilizzazione “Re-Forest”. Infine, il premio “Bc Factor”, che al termine dei 90 minuti di sfida sul palco ha visto prevalere la cooperativa Cheetech presentata dalla 4^AM Itis Leonardo da Vinci di Carpi. (l.g.)

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