Marano va a lezione di raccolta porta a porta
Rifiuti: grande affluenza di cittadini agli incontri per capire come funzionerà Distribuzione dei kit da giugno. Il sindaco Muratori: «Chi più inquina più paga»
MARANO. L’introduzione del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti ha visto un’altissima affluenza anche al centro culturale di Marano, dopo i recenti boom registrati nella non lontana Vignola. Entrambi i comuni, facenti parte dell’Unione Terre di Castelli, hanno infatti deciso di restare al passo con altre realtà come quelle di Castelfranco e San Cesario, in cui il sistema è attivo da circa un anno e la nuova tariffazione puntuale viene già applicata a partire da gennaio 2018. Un accordo interno all’Unione prevede un passaggio ad un sistema integrale, dunque di sola raccolta porta a porta dei rifiuti, per i cinque comuni di pianura, mentre sarà adottato un sistema integrato di raccolta sia domiciliare che stradale nei tre comuni montani di Marano, Guiglia e Zocca, differenti per territorio, estensione e collocazione degli agglomerati urbani. Emilia Muratori, sindaca di Marano, ha aperto la serata ricordando ai cittadini il fatto che si tratti di un obbligo regionale, cui tutti i comuni dovranno via via avviarsi, raccontando che «abitano 87.000 abitanti all’interno degli 8 comuni dell’Unione, per cui è impossibile adeguarci tutti contemporaneamente. La recente introduzione della nuova raccolta a Spilamberto e da luglio a Vignola ha però portato a fenomeni di migrazione dei rifiuti, quindi, piuttosto che adottare sistemi temporanei come la rimozione dei cassonetti dalle zone industriali, abbiamo deciso di compiere un passo in più ed adeguarci anche noi al sistema».
La novità pare essere stata vista in maniera più positiva dai cittadini maranesi rispetto a quelli vignolesi, che registrano già oggi una percentuale di raccolta differenziata del 67% contro il 54% attiva a Vignola. Ulteriore punto di favore per i cittadini maranesi riguarda i costi dell’introduzione del nuovo sistema, totalmente abbattuti dall’extra-gettito recentemente acquisito grazie al recupero delle tasse sull’evasione della Tari. Le tasche dei cittadini non vedranno dunque aumenti, ma potranno sentire un risparmio in bolletta con la nuova tariffa puntuale se continueranno per la propria strada già virtuosa di alta riduzione dei rifiuti indifferenziati. La nuova tariffazione si basa infatti sul principio “chi più inquina, più paga”, per cui avranno una ricaduta economica i soli rifiuti indifferenziati, calcolati sul numero di conferimenti in strada o nei cassonetti, a seconda del metodo di raccolta della zona di residenza. La distribuzione dei kit di sacchetti e “pattumelle” per la raccolta domiciliare e delle tessere magnetiche nominali per l’apertura dei nuovi cassonetti elettronici sarà attiva all’Ecosportello Hera temporaneo collocato presso il parco delle bocce dall’11 giugno al 4 luglio, con orari di apertura dalle 8:30 alle 19:30. Il sistema comincerà ad essere attivo dalla metà di luglio e il sindaco, data la situazione già positiva, ha esortato i cittadini a continuare e migliorare la realtà del comune, compiendo anche un ulteriore passo verso la riduzione totale dei rifiuti, non solo indifferenziati.
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