Rivoluzione rifiuti a Finale I tutor bussano alle case
Dal 1 luglio cambia e si rinforza il sistema di raccolta con nuovi bidoni a domicilio L’assessore Borgatti: «Abbassiamo la Tari e speriamo nella civiltà degli utenti»
FINALE . Dal primo luglio anche l’ultimo paese della Bassa inizierà la raccolta porta a porta del rifiuto indifferenziato nel centro abitato, abbandonando così il cassonetto stradale. A Finale infatti già dal 2013, Geovest aveva iniziato gradualmente il ritiro domiciliare di carta e imballaggi in plastica, mantenendo però i cassonetti per l’indifferenziato. Con questo sistema si è arrivati al 55% di prodotti riciclati registrato nel 2017, lontano dalle medie degli altri comuni del bacino Geovest che superano il 70%, in linea con le direttive europee e regionali che impongono l’obiettivo del 79% entro il 2020.
Entro la fine di maggio i tutor ambientali di Geovest busseranno a tutte le case del centro e delle frazioni per spiegare la nuova modalità di raccolta e sciogliere ogni dubbio sul riciclaggio. Le novità principali riguardano la raccolta settimanale dell’indifferenziato, con un servizio speciale gratuito per pannolini e ausili sanitari; cassonetto stradale per l’organico ovvero con gli scarti da cucina, più piccolo e senza chiave; il ritiro del verde settimanale previa la stipula di un abbonamento annuale a pagamento.
Dopo il passaggio dei tutor arriverà un’ulteriore comunicazione con i giorni di distribuzione dei bidoni da 40 litri per il “non riciclabile” indifferenziato, che sono personali e dotati di un codice identificativo per un’eventuale tariffazione puntuale che al momento non è prevista.
L’assessore all’Ambiente Gianluca Borgatti intanto annuncia una riduzione sulla tassa dei rifiuti per quest’anno: «Grazie a un'entrata straordinaria di un credito pregresso abbasseremo la Tari. Per i prossimi anni speriamo in un risparmio per lo smaltimento dei rifiuti indifferenziati all'inceneritore grazie a questo nuovo sistema. Il lavoro dei tutor aiuterà a scoprire nuove utenze non ancora o mai registrate, sopratutto commerciali, con la prospettiva di abbassare le spese generali aumentando la base imponibile. Il territorio finalese è vasto e rischiamo il fenomeno abbandoni, speriamo di ottenere la migliore collaborazione dalla cittadinanza, anche se i cambiamenti portano proteste».
In questi giorni Geovest sta ultimando la nuova app “Ataldegmé” con la quale il cittadino potrà consultare i giorni di raccolta, ma anche fare ricerche su dove conferire imballaggi e prodotti speciali, come differenziare, e segnalare abbandoni di rifiuti e disservizi.
Il Comune inoltre fa anche parte del circuito “EcoAttivi”, un’altra app con cui guadagnare punti tramite azioni ecosostenibili: come fare una passeggiata, rispondere a quiz sull’ambiente e sul riciclaggio o portare i rifiuti al centro di raccolta, punti che possono far vincere auto, moto e bici elettriche o buoni spesa.
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