Muzzarelli sul Tribunale: «Gli uffici restano in centro»
Lo sviluppo della cittadella della giustizia all’interno del perimetro del centro storico della città e l’assunzione di personale negli uffici giudiziari modenesi che dall’inizio dell’anno hanno già...
Lo sviluppo della cittadella della giustizia all’interno del perimetro del centro storico della città e l’assunzione di personale negli uffici giudiziari modenesi che dall’inizio dell’anno hanno già visto entrare in servizio 21 persone.
Sono i temi al centro dell’incontro avvenuto mercoledì, a Roma, tra il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli e il ministro della Giustizia Andrea Orlando. Con loro anche il presidente del Tribunale di Modena Pasquale Liccardo e e il procuratore della Repubblica Lucia Musti.
Ieri durante il consiglio comunale il sindaco Muzzarelli ha spiegato come obiettivo dell’incontro fosse fare il punto sulla situazione dell’edilizia giudiziaria a Modena, anche alla luce delle verifiche messe in atto con riferimento alla sicurezza degli edifici, alla loro messa a norma con particolare riguardo all’impiantistica e agli aspetti strutturali, al miglioramento del comfort per operatori e cittadini, nonché alle aumentate esigenze di spazi per effetto dell’incremento degli organici che vedrà ulteriori sviluppi nei prossimi giorni.
«Con il ministro abbiamo concordato – ha osservato Muzzarelli - che le sedi giudiziarie debbano restare in centro storico, in quanto attività rilevanti per la qualità del servizio erogato e per l’importante indotto determinato dalla presenza di professionisti che operano nelle vicinanze. All’incontro era presente anche il direttore generale dell’Agenzia del demanio Roberto Reggi, che ha assunto l’impegno di approfondire, insieme ai tecnici del Provveditorato alle Opere pubbliche, alcune opportunità individuate e a fornire un quadro puntuale entro poche settimane, per poter effettuare una valutazione adeguata e giungere rapidamente ad una soluzione definitiva».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google