«Vaciglio, variante entro l’estate»
Di certo la prima pietra non verrà posata a maggio, come aveva ipotizzato due mesi fa il dirigente di Cmb Roberto Davoli, ma un altro passo è stato fatto ieri, con l’approvazione del regolamento per...
Di certo la prima pietra non verrà posata a maggio, come aveva ipotizzato due mesi fa il dirigente di Cmb Roberto Davoli, ma un altro passo è stato fatto ieri, con l’approvazione del regolamento per l’edilizia agevolata che contiene anche le nuove direttive per il social housing. Al centro c’è il comparto abitativo da 550 case che nascerà a Vaciglio, tra la tangenziale e via Morane, da tempo al centro delle proteste del comitato “Mobastacemento”, che a settembre scorso ha portato mille persone a presentarsi sul posto in bicicletta per dire no ai nuovi alloggi. Con il nuovo regolamento sull’edilizia convenzionata, dunque, è stato fatto il primo passo dell’iter che porterà al permesso di costruire e alla partenza dei cantieri in via Morane: il prossimo step sarà l’approvazione di una convenzione ad hoc per il progetto di social housing che occuperà parte del nuovo comparto. A quel punto, il passaggio successivo sarà l’approvazione della variante, con le relative controdeduzioni e osservazioni. Variante che, come spiegato ieri dall’assessore all’Urbanistica Anna Maria Vandelli (nella foto a fianco) a margine della conferenza, «arriverà entro l’estate». I passaggi successivi prevedono quindi la sottoscrizione della convenzione e l’assegnazione delle aree, per passare poi al progetto esecutivo delle opere di urbanizzazione, che dovrà essere presentato dalla società che realizzerà il comparto, per arrivare quindi al permesso di costruire. Dal punto di vista dell’ordine dei lavori, saranno proprio i 125 alloggi per il social housing a essere realizzati per primi.
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