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Giro d’Italia a rischio La strada Statale 12 è ancora un groviera

Giro d’Italia a rischio La strada Statale 12 è ancora un groviera

L’appello di sindaci e associazioni: «Bisogna intervenire» Venti giorni alla gara ciclistica e Anas promette il cantiere

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A venti giorni dal passaggio del Giro d’Italia Under 23, il percorso di montagna che seguiranno i ciclisti si presenta un groviera che fa danni alle auto, figuriamoci alle bici. Il 9 giugno la corsa rosa farà nel modenese una tappa di 138 km con partenza da Nonantola. Salendo sulla Fondovalle Panaro, attraverserà un bel po’ di montagna: da Coscogno a Sant’Antonio, Pavullo, Lama Mocogno, il ponte sullo Scoltenna, Montecreto e Sestola. Per diverse strade la competenza è della Provincia, ma un ruolo di primo piano l’ha la statale 12, su cui saranno percorsi 20 km consecutivi da Sant’Antonio a Lama. Che adesso in diversi punti sono assolutamente impresentabili: vedi il tratto dei Piani, tra Pavullo e Querciagrossa e più su quello di fronte al caseificio Rio San Michele.

Per sistemare tutto in venti giorni occorreranno grandi macchinari e cantieri express. Sennò, in assenza di sicurezza, la tappa potrebbe anche saltare.

«Sono molto preoccupato - dice il sindaco di Sestola Marco Bonucchi - manca poco ormai e non si muove niente. E non solo sulla statale 12: servono lavori urgenti anche sulle provinciali, e anche dove non passa il Giro: faccio appello perché si sblocchi al più presto questa situazione».

Appello a cui si unisce il sindaco di Pavullo Luciano Biolchini: «Bisogna procedere al più presto con tutte le asfaltature necessarie, a partire dalla statale 12» rilancia. Che vuol dire anche Estense, ovvero il tratto da Sant’Antonio che è ugualmente a brandelli e su cui bisogna intervenire con urgenza anche se escluso dal Giro.

È quello che hanno chiesto ieri mattina con forza in una nota le associazioni del Frignano riunite in Rete Imprese, tornando sull’impegno sottoscritto in Regione il 22 marzo, quando l'assessore Raffaele Donini e il dirigente Anas Claudio De Lorenzo avevano garantito un milione per la statale 12, con lavori in partenza già ad aprile. «Le condizioni dell’arteria principale che collega la pianura alla montagna restano vergognose - sottolineano gli imprenditori - e siamo a maggio inoltrato. Non ci si provi a giustificare col meteo, sarebbe solo un pretesto».

Nel pomeriggio Anas, in un'altra nota, ha comunicato che le procedure di gara sono completate e che «entro la prossima settimana lungo la statale 12 saranno avviati i lavori da 1,2 milioni».

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