Prof. derubata nel cortile della scuola
I poliziotti vanno per sedare una lite in famiglia, tra madre e figlio, e ritornano con una borsa rubata e poi riconsegnata alla proprietaria e i col responsabile di quel furto denunciato. Partiamo...
I poliziotti vanno per sedare una lite in famiglia, tra madre e figlio, e ritornano con una borsa rubata e poi riconsegnata alla proprietaria e i col responsabile di quel furto denunciato. Partiamo dal furto. L’altro giorno una insegnante di 59 anni delle scuole medie Ferraris di via Divisione Acqui si trovava nel cortile interno della scuola e aveva appoggiato la borsa su una panchina per poi raggiungere una collega. Il tempo di pochi minuti e, quando è ritornata, la borsa era sparita e con essa 60 euro e gli effetti personali. Qualcuno dunque si era intrufolato in un luogo, la scuola, dove la sicurezza dovrebbe sempre essere massima. Il colpevole, comunque, è stato trovato verso sera, quando alle 20 un giovane chiama la centrale di polizia dicendo che in casa sua c’era qualcosa che non andava e che era in atto una lite. Stava infatti litigando con la madre, ma il vero problema, a conti fatti, in quella situazione era proprio lui: 27 anni, tossicodipendente, un menage famigliare già noto agli agenti per passati interventi, per le chiamate d’aiuto della donna in occasioni di pressanti richieste di denaro da parte del figlio per via della sua tossicodipendenza. Gli agenti dunque sono arrivati a casa e la madre ha mostrato loro una borsa da donna che suo figlio aveva portato a casa. I poliziotti allora hanno esaminato la borsa, hano messo alle strette il 27enne che alla fine ha confessato di averla rubata a scuola. È scattata così la denuncia . La polizia ha quindi contattato l’insegnante derubata, grazie ai documenti contenuti all'interno, e le ha riconsegnato il tutto.
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