Tre giorni di cultura con il festival dedicato alle parole
Finale. Ventitré lectio magistralis con “Alfabeti” a giugno Tra gli ospiti Galimberti, Mauro, Zagrebelsky e Bergonzoni
FIORANO. “Alfabeti. Parole che affiorano” è il nuovo evento in programma a Fiorano l’1, 2 e 3 giugno, che porterà in città figure come Umberto Galimberti, Ezio Mauro e Gustavo Zagrebelsky, autori e interpreti del nostro tempo, che terranno lezioni magistrali aperte a tutti. Il festival offrirà una mappa di parole che si potrà esplorare nel corso dei tre giorni.
Ventuno parole, «caratterizzate da una forte eterogeneità – ha spiegato Francesco Genitoni che, insieme a Massimo Martino e alla collaborazione del Forum Ute di Sassuolo e del Comune di Fiorano, è ideatore dell’evento - scelte grazie al contributo di molte persone».
Tre gli spazi scelti per le conferenze e per i laboratori per bambini e ragazzi, tre luoghi simbolo di Fiorano: piazza Ciro Menotti, il piazzale Giovanni Paolo II della Basilica della Beata Vergine del Castello e la biblioteca Bla. Una linea ideale ad unire questi tre luoghi che, in caso di pioggia, verranno sostituiti dal cinema teatro Astoria e dal Salone del Pellegrino adiacente al Santuario. Si parte venerdì 1 giugno alle 18 in piazza Ciro Menotti, con Galimberti che parlerà della parola “amore”; seguirà poi il sindaco Francesco Tosi che, partendo dalle “Lezioni americane” di Italo Calvino, sarà alla biblioteca Bla per discutere del termine “esattezza”. La prima giornata si concluderà con la conferenza/spettacolo di Federico Rampini, che alle 21 e 30 sarà in piazza con le “linee rosse”.
Il 2 giugno, festa della Repubblica, si comincia presto, con Gustavo Zagrebelsky che dialogherà col sindaco sulla Costituzione. E poi si andrà avanti con la “sobrietà”, insieme a Francesco Gesualdi e la “leggerezza”, sempre partendo dalle “Lezioni americane”, con Cosimo Argentina. Alle 10 ci sarà anche “Parole in movimento” un laboratorio sulla tecnica di animazione stop motion per bambini dai 5 ai 10 anni. Dopo la pausa pranzo si prosegue con altre quattro parole ed altre quattro lezioni: a partire dalle 15, tra la piazza e la biblioteca, si parlerà di “paesaggio”, “rapidità”, “ricchezza” e “gioco”. E poi, alle 19 e 30, Ezio Mauro terrà una lezione magistrale sulla “pubblica opinione”. Alle 20,30 un altro omaggio a Calvino, questa volta in termini musicali, al Caffè del Teatro, con Francesco Pelosi e Rocco Rosignoli. A chiudere la giornata, dalle 21,30, una parola di grande attualità, “bufala”, rappresentata dal gruppo di Lercio con uno spettacolo satirico.
Domenica alle 9 passeggiata con “s-Viste”, attraverso le 13 lastre ceramiche in gres porcellanato con immagini e testi storici che, dalla piazza al Santuario, ricostruiscono il percorso di evoluzione del territorio dal ‘500 ad oggi. Si andrà poi avanti, dalle 10 in poi, con le parole “piazza”, “molteplicità”, “resilienza”, “visibilità”, “felicità”, “segreto”, “organizzazione” ed “etica”. La serata termina con la parola “americana”, in un viaggio tra folk e blues, country e pop e Alessandro Bergonzoni, che terrà una lezione sulla “parola”.
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