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Levizzano. Dante rivive al Castello con la “Divina Maratona”

di Sara Donatelli
Levizzano. Dante rivive al Castello con la “Divina Maratona”

 Una lettura corale della Divina Commedia, tante voci che si susseguono leggendo i canti scritti da Dante. Il tutto all’interno della cornice del castello di Levizzano. 

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CASTELVETRO. Una lettura corale della Divina Commedia, tante voci che si susseguono leggendo i canti scritti da Dante. Il tutto all’interno della cornice del castello di Levizzano. Un’iniziativa nuova quella che è stata ideata a Castelvetro: la lettura integrale del capolavoro dantesco attraverso una maratona durata tre giorni. Bambini, donne, uomini, anziani, politici, professori, pensionati, insegnanti: sono più di 150 i cantori che si sono alternati tra di loro leggendo i canti della Divina Commedia.

L’evento, iniziato venerdì, ha visto un’ampia partecipazione non solo da un punto di vista numerico ma anche e soprattutto dal punto di vista emotivo e ludico. L’obiettivo, così come spiegato da Giorgia Mezzacqui, assessore alla Cultura era proprio questo: «È stata un’idea nata quasi per caso. Piano piano abbiamo chiamato a raccolta i volontari del territorio e tutti si sono appassionati a questo evento facendolo proprio in maniera leggera e spontanea».

Protagonisti dell’iniziativa gli alunni delle seconde medie di Castelvetro che in questi mesi hanno studiato Dante e letto numerosi passi dell’opera. «I bambini hanno messo un entusiasmo incredibile in questo lavoro - ha proseguito la Mezzacqui - Non so cosa faranno da grandi ma ciò che ho detto loro è di non perdere mai la capacità di mettersi in gioco».

Il feedback da parte degli studenti è stato più che positivo così come confermato da Giulia, studentessa che con la propria classe ha letto il secondo canto dell’Inferno: «Un’esperienza significativa ed emozionante. Ho scoperto un nuovo modo di leggere». Ad aprire la maratona, venerdì, è stato proprio il primo cittadino di Castelvetro, Fabio Franceschini, il quale ha recitato totalmente a memoria il primo canto dell’Inferno. «Un sindaco non deve solo assicurarsi che i bambini vadano in una scuola, che quella scuola sia sicura, che possano avere degli autobus che li accompagnano ma è altresí importante che gli studenti abbiano la sensazione di essere immersi nulla cultura.

È da essa che deriva la loro futura capacità critica e impegno sociale». La prima edizione della Divina Maratona, promossa dal Comune, col patrocinio della Società Dante Alighieri e il sostegno di Abk group, è stata notevole successo.
 

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