Moda Makers da applausi «Un evento di alto livello»
Crescono visite e interesse intorno alla fiera che accoglie gli espositori italiani Ospiti nella nuova sede i compratori europei e dell’Asia e le imprese apprezzano
Cala il sipario sulla quinta edizione di Moda Makers, il grande appuntamento delle aziende del tessile-abbigliamento del distretto, che per tre giorni ha proposto ai compratori di oltre quaranta Paesi le proprie creazioni per la Primavera/Estate 2019. Palpabile la soddisfazione tra le aziende espositrici e gli organizzatori, innanzitutto per il numero dei visitatori, in crescita rispetto alla scorsa edizione - circa 1100 presenze - poi per la nuova sede, il Carpi Fashion System Center di via dell’Agricoltura, più capiente, tanto da poter ospitare 60 ditte, e infine per il brand Moda Makers, che ormai si è imposto come una delle principali manifestazioni per la moda a livello europeo.
Il numero finale delle presenze ha confermato l’andamento positivo: si è registrato infatti un aumento di circa il 10% rispetto al novembre 2017. Si è rivelata perciò vincente la formula che, grazie alla collaborazione tra le piccole e medie imprese, le associazioni di categoria e le istituzioni, ha riunito nello stesso spazio le oltre 10mila proposte moda di confezione, maglieria, tagliato, camiceria e capispalla.
Superati poi, anche i numeri dell’edizione precedente dal punto di vista dei visitatori, il 70% circa dei quali era composto da buyer e loro agenzie, la restante parte da addetti ai lavori quali fornitori, giornalisti e fotografi. Tra i Paesi di provenienza dei buyer, si conferma in testa il Giappone, oltre a Belgio, Germania, Spagna, Svizzera, Portogallo, Austria, Canada, Israele, Francia, Grecia e Stati Uniti.
«Eravamo in lista d’attesa da due stagioni e finalmente siamo riusciti a partecipare - spiega Chiara Lamperti, titolare della Eredi Lamperti di Busto Arsizio - Sono veramente soddisfatta. Gli organizzatori sono riusciti a costruire dal nulla una vera e propria innovazione, un evento che, ne sono convinta, è solo all'inizio».
Ugualmente entusiasta Silvia Benini, titolare de Il Trifoglio Confezioni di Nogarole Rocca. «Siamo tra i fortunati che hanno potuto partecipare fin dall’inizio. Abbiamo avuto dei bei riscontri e si è creato un bel clima tra noi espositori, tra cui sono nate anche amicizie e collaborazioni».
Molto entusiasmo, ma anche uno guardo lucido sulle sfide da affrontare in futuro nel settore. «Si percepisce chiaramente l’impegno degli organizzatori che, ogni volta, partono mesi prima per fare in modo che tutto sia perfetto - è il commento di Elena Po, titolare di Shanti (Up to you) - Sono contenta si dia nuovamente lustro alla realtà carpigiana. Noi imprenditori non abbiamo fatto nulla perché il nostro settore tornasse a brillare e siamo invece implosi nella crisi: grazie a eventi come questo anche noi veniamo incentivati a mostrare uno spirito diverso».
«Questa è una buonissima partenza, ma possiamo crescere - spiega Giovanni Bocchicchio, titolare di Linea Donna (Lorella Sgarbi) - Per farlo, occorre valorizzare il Made in Italy».
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