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«Rocca, nuova scuola solo con i contributi»

«Rocca, nuova scuola solo con i contributi»

Il programma di Lagazzi, candidato di “Guiglia insieme”: «E meno fondi per il “Martedì dei bimbi”»

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GUIGLIA . Sì alla ricostruzione della scuola di Roccamalatina, ma solo se “sostenibile”. E drastica riduzione dei fondi per l’iniziativa estiva dei “Martedì dei bimbi”. Sono due dei punti più caratterizzanti del programma di Iacopo Lagazzi per Guiglia, presentato giovedì sera in Sala Scolopi assieme alla sua squadra formata da: Gemma Campus (57 anni, artigiana), Morena Gatti (49 anni, collaboratrice scolastica), Davide Giannuli (53 anni, impiegato), Matteo Marchetti D’Ori (20 anni, studente), Laura Mazzini (55 anni, insegnante), Roberta Miani (50 anni, occupata in azienda alimentare), Enzo Migliaccio (24 anni, impiegato), Margherita Montanari (27 anni, imprenditrice), Maria Cristina Montanini (56 anni, ex amministrazione dello Stato), Marco Piccinelli (26 anni, imprenditore agricolo), Roberta Zanantoni (51 anni, impiegata) e Giancarlo Zini (57 anni, ex dirigente tecnico). Un programma articolato in 15 punti quello della lista “Guiglia Insieme”, che abbracciano tutto lo scenario amministrativo. Ma il più sensibile è il nodo scuole: «Ribadisco l’impegno alla messa in sicurezza della palestra di Guglia e dell’asilo di Samone - ha sottolineato Lagazzi - nell’ottica anche di consentirne in futuro un utilizzo diverso in caso di denatalità. Per la primaria di Rocca ben venga la ricostruzione, ma strettamente legata all’ottenimento dei fondi richiesti tramite la partecipazione al bando avviata dalla gestione commissariale. Perché non possiamo pensare solo all’indebitamento e perché dobbiamo tenere libere altre risorse per il territorio. Ci sono bandi che coprono anche l’80-90% della spesa, e allora bene: noi parteciperemo a tutti i bandi». Previsto anche un incontro con le famiglie a inizio anno per parlare di eventuali correttivi sulla sistemazione provvisoria a Guiglia. Ma c’è anche la volontà di riportare il nido, tramite la formula del micronido comunale. Sui “Martedì dei bimbi" ha precisato: «Sono troppi gli 80mila euro circa impegnati finora: bisogna spenderne un terzo, puntare sulle sponsorizzazioni e su iniziative semplici, come i giochi di una volta. Perché servono risorse anche per altri obiettivi». Ma il primo punto programmatico parla di “Trasparenza e cultura della legalità”: «Il dialogo con chi amministra deve essere costante – ha detto – per questo vogliamo attivare consulte frazionali e commissioni consiliari. I Consigli si devono poter seguire da internet e ogni sei mesi bisogna rendere conto ai cittadini». Forte impegno poi per la valorizzazione del centro storico, «anche con la nascita di un’associazione di commercianti». In ambito urbanistico, accento posto sul recupero edilizio nell’ottica anche di una maggiore valorizzazione turistica del territorio. Poi nuove iniziative per i giovani. (d.m.)

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