«Pubblico e privato uniti: e il Nessun dorma vince»
L’assessore Cavazza plaude alla formula del bando: «La sinergia ha funzionato» Ordine pubblico senza alcun problema, grande successo per “Aqua Mater”
C’era anche il vescovo Erio Castellucci, sabato a metà serata, in transito lungo le strade del centro superaffollate per quella che è parsa una tra le notti bianche -“Nessun Dorma” più riuscite. Il precedente assessore Roberto Alperoli e l’attuale amministrazione l’hanno creata e fatta crescere fino appunto all’edizione di 48 ore fa, caratterizzata da decine di migliaia di persone (molti turisti), tante famiglie e giovani, qualche inevitabile momento di congestione in via Emilia - complicato anche festeggiare - ma soprattutto tanta voglia di festeggiare insieme. A colpire migliaia di persone è stata, a mezzanotte passata da un pezzo, la performance “Acqua mater” in piazza Sant’Agostino che ha calamitato gli occhi di tutti con gli spettacolari giochi d’acqua e fuoco e le evoluzioni di due performer in acqua e sospesa a venti metri d’altezza. Ipervisitato anche l’antico teatro anatomico universitario.
NEGOZIANTI PROTAGONISTI. I negozianti di via Taglio, via Emilia, Santa Eufemia, via Albinelli e le tantissime strade laterali hanno non solo aperto, ma creato anche allestimenti creativi proponendo anche il 20% di sconto per chi comprava.
Ma c’è stata anche molta cultura al Nessun Dorma coordinato dal Comune con la collaborazione di enti pubblici, associazioni, volontari e forze dell’ordine. Praticamente nulli i “fatti di cronaca”, giusto il malore di una signora immediatamente soccorsa e una trentina di multe per sosta vietata con sette rimozioni perché le auto causavano intralcio. Attenzione, quindi, alla sicurezza soprattutto dopo l’entrata in vigore un anno fa della “circolare Gabrielli” per le manifestazioni pubbliche.
CAVAZZA SODDISFATTO. Una manifestazione riuscita quindi che non può che far sorridere l’assesore alla cultura Gian Pietro Cavazza.
«È stata una notte all’insegna del civismo, della collaborazione tra pubblico e privato, della cooperazione con le forze dell’ordine e i tanti volontari. - commenta - Merito di uno strumento utile come il bando che tiene insieme commercio, turismo, cultura. La manifestazione sta crescendo e il merito è di tutti. A me è molto piaciuto, a parte lo spettacolo finale coinvolgente, il coinvolgimento degli studenti del Muratori-San Carlo, del Venturi, del Fermi e del Vecchi-Tonelli. Tante anche le famiglie e l’uso dei depositi per le bici, mentre apprezzo piazza Roma perché lo sport ha bisogno di spazio». Ma torniamo alla manifestazione e a quanto ha proposto.
COSA E’ PIACIUTO. La vera sorpresa del Nessun Dorma, con file lunghissime e tante persone che non si erano prenotate e volevano vedere il luogo, è stata decisamente il Teatro anatomico realizzato da Antonio Scarpa nel secondo Settecento. Tutti curiosi di entrare in viale Berengario nel luogo sul retro dell’ex ospedale S.Agostino dove il duca Francesco III volle fosse realizzato questa “aula universitaria” nella quale - come ha spiegato ieri sera per quattro ore filate la responsabile del musei Unimore Elena Corradini - gli studenti imparavano vedendo il prof dissezionare i cadaveri. Ora l’università sta pensando come mantenere una apertura il più continua possibile di questa meraviglia. Tantissimo il pubblico anche presso il museo di Zoologia a Palazzo Università, così come alla Galleria Estense, ai Civici, nelle tante piazze dove si esibivano gruppi musicali di giovani e artisti di strada. Apprezzamenti anche per il coro gospel dei Serial Singers alla chiesa di San Pietro con il bellissimo cortile restaurato.
COSA NON E’ PIACIUTO. Un po’ penalizzata è parsa la mostra all’ex Manifattura Tabacchi, così come è sembrata un po’ sottotono piazza Roma dedicata allo sport.
Stefano Luppi
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