Scontro all’incrocio Sei giovanissimi feriti Due sono molto gravi
Castelfranco. Terapia intensiva per un 19enne e l’amica Schianto di notte a Manzolino: imponente sistema di soccorsi
CASTELFRANCO. Sette ragazzi tutti giovanissimi, uno solo illeso e gli altri sei feriti trasportati in ospedale, tra cui una 17enne e un 19enne che ieri erano ancora ricoverati in prognosi riservata e in terapia intensiva rispettivamente a Baggiovara e al Maggiore di Bologna, ma non in pericolo di vita; cinque ambulanze, intervenute sia dalla provincia di Modena che dal bolognese, automedica e carabinieri di San Giovanni in Persiceto. È il bilancio del terribile incidente avvenuto sabato notte all’incrocio tra via Cirione e via Cassola di Sotto, appena fuori Manzolino. Dove intorno a mezzanotte due auto, una Hyundai e una Opel Corsa, con a bordo la compagnia di amici, si sono scontrate per una probabile mancata precedenza, come dimostrerebbero i rilievi effettuati dai carabinieri nei momenti successivi all’impatto.
Uno schianto spaventoso che avrebbe potuto finire in tragedia e che, almeno all’inizio, ha fatto temere per il peggio. Tanto da mettere in moto una macchina dei soccorsi imponente che, ambulanza dopo ambulanza, si è precipitata sul posto in un frastuono di sirene che ha rotto all’improvviso la silente notte della campagna circostante.
Il personale sanitario ha subito soccorso i sette giovani constatando come fossero tutti fortunatamente vivi e, calcolando lo scenario che si sono trovati dinnanzi agli occhi, feriti, ma non da far temere per la loro vita. I due che hanno riportato i traumi e le contusioni più seri sono stati una 17enne e un 19enne. La ragazza è stata trasportata a Baggiovara insieme ad un 18enne ed un 20enne, entrambi contusi non gravemente, ma tenuti fino a ieri in osservazione per precauzione. Il 19enne, invece, è stato portato al Maggiore con un 18enne ed un 20enne, anche loro feriti ma in misura minore rispetto all’amico. Se l’è cavata poi con qualche botta e una buona dose di spavento, uscendone tutto sommato illeso, il coetaneo e conducente di una delle due vetture, che era cosciente ed è stato medicato sul posto, senza essere stato trasportato in pronto soccorso. Le esatte dinamiche dell’accaduto sono ora al vaglio dei carabinieri intervenuti per i rilievi. Anche se da una prima ricostruzione sembrerebbe sia stata la mancata precedenza di una delle due vetture ad aver determinato il rovinoso scontro sull’incrocio.
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