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Chioschi fermi Il Comune adesso prova ad accelerare

Chioschi fermi Il Comune adesso prova ad accelerare

Tra pochi giorni il sindaco Muzzarelli e l’assessore all’urbanistica Anna Maria Vandelli scenderanno in campo sul tema dei chioschi in cemento del parco della Rimembranza. Il Comune vuole spiegare...

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Tra pochi giorni il sindaco Muzzarelli e l’assessore all’urbanistica Anna Maria Vandelli scenderanno in campo sul tema dei chioschi in cemento del parco della Rimembranza. Il Comune vuole spiegare come, quando e perché si interverrà per mettere fine a un estremo disagio per l’amministrazione comunale, per i tre gestori Bobotti, ex Tosco e Bar Elio e per i tanti modenesi che osservano un degrado che va avanti ormai da oltre quattro anni. Come si ricorderà - era la fine di giugno 2017 - c’è stata l’assoluzione di politici e dirigenti pubblici cui è seguito un appello, anche se ora la causa si avvia alla prescrizione. Intanto le nuove concessioni del Comune per completare, in modo “leggero”, le baracchine scadranno il prossimo primo marzo. I titolari parlano di inizio lavori a settembre con apertura a primavera 2019. Si vedrà se ci saranno proteste e colpi di scena, per ora a dire la sua è l’esperto d’arte di Christie’s Marco Bertoli: «La mia idea di ricoprire quelle brutture con gigantografie delle opere di Modena, lanciata mesi fa, non è stata considerata interessante dalle istituzioni locali. È molto triste confrontarsi con la loro ottusità visto che senza costi si poteva trasformare uno scempio in opera d’arte. Ciò è davvero avvilente per il clima culturale modenese». (s.l.)

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