La grande festa dello sport tra equitazione, bici e arco
San Cesario. L’assessore Zuffi: «Un bel modo di stare insieme nella natura» Le varie attività hanno proposto dimostrazioni e fornito assistenza ai curiosi
SAN CESARIO. Un fine settimana ricco di sport quello vissuto dai ragazzi e dalle ragazze di San Cesario, accompagnati nelle rispettive classi scolastiche al centro sportivo comunale per la festa dello sport. Francesco Zuffi, assessore allo sport, racconta che “questa è la terza edizione di una festa che esisteva già, ma che siamo riusciti a far ripartire dopo una battuta d’arresto. L’evento ha una doppia struttura, in quanto venerdì e sabato mattina sono stati dedicati a bambini e ragazzi delle scuole elementari e medie, mentre il sabato pomeriggio è stato a libero accesso. Abbiamo aggiunto dei punti ristoro ed i cittadini, magari con i figli già arrivati grazie alla scuola, hanno potuto passare e provare le varie postazioni di gioco, tutte attività sportive regolari a San Cesario».
Un evento di svago e promozione sportiva aperto a grandi e piccini, che ha offerto postazioni di calcio, pallamano, pallavolo, skate, mountan bike, tiro con l’arco, softair e orienteering, attività motorie di base ed equitazione. Superato il cancello principale era possibile osservare, tra le prime cose, una pista da mountan bike gremita di adulti e bambini. I percorsi sono stati realizzati dai membri del gruppo “Bike Club ZeroZero”, appassionati di ciclismo che hanno deciso di creare e mantenere, con mezzi propri, uno spazio offerto loro dal Comune. La pista è stata realizzata tre anni fa, poco prima della creazione di un percorso nei boschi circostanti lungo circa quattro chilometri, entrambi totalmente mantenuti dai volontari e ad accesso libero, con tanto di illuminazione serale per la pista.
«Non facciamo dei corsi perché diventerebbe un vero e proprio lavoro, mentre per noi è una passione - racconta Andrea, del gruppo di ciclismo - ma abbiamo comunque voluto fornire questa possibilità al paese. Vicino alla pista ci sono anche delle panchine, le abbiamo messe perché così i nonni possono portare i bambini e sedersi, senza perderli di vista. Non è poi da trascurare il fatto che la zona non costeggi la strada, quindi i ragazzi sono più sicuri a circolare qui».
Tra le altre attività spiccavano, oltre all’intramontabile campo da calcio, il “centro equestre Nave”, che dava la possibilità di fare un giro a cavallo. Il centro propone corsi di preparazione per principianti su tre livelli, oltre a quello agonistico. Una buona affluenza è stata registrata anche nella zona di tiro con l’arco, dove gli insegnanti della compagnia di arcieri “Del Forte” di Castelfranco hanno fornito spiegazioni e prove pratiche della disciplina. Lo spazio di tiro, che porta l’insegna “compagnia di arcieri Wilzachera”, viene in realtà mantenuto da pochi tiratori che, come per la pista da mountan bike, ne hanno ottenuto l’uso in cambio del mantenimento degli spazi.
«Gli arcieri sono zingari - raccontano sorridendo alcuni tiratori - per cui ci si sposta per trovare un gruppo adatto al proprio tipo di tiro. Comunque, questo spazio rimane una grande risorsa di allenamento, un campo adatto non solo per i principianti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
