Gazzetta di Modena

Modena

donazioni dei privati 

Le collezioni dei modenesi per i musei

Le collezioni dei modenesi per i musei

I modenesi donano le proprie collezioni alla città, come potrà vedere chi si recherà sabato prossimo alle 11 al Museo civico di Palazzo dei Musei di piazza S.Agostino. In quella occasione il...

2 MINUTI DI LETTURA





I modenesi donano le proprie collezioni alla città, come potrà vedere chi si recherà sabato prossimo alle 11 al Museo civico di Palazzo dei Musei di piazza S.Agostino. In quella occasione il vicesindaco Gianpietro Cavazza, la direttrice dei musei Francesca Piccinini e Arturo Franchini, presidente della associazione Amici dell’arte “Franco Allegretti”, faranno il punto sulle donazioni degli ultimi anni e presenteranno l’arrivo nel patrimonio comunale di una coppia di Albarelli, due contenitori in maiolica prodotti a Scandiano nel 1842. Nella stessa occasione verranno presentate altre opere del Settecento-Ottocento di recente affidate alla cura dell’ente pubblico culturale. In particolare l’oggetto più prezioso è una zuppiera in maiolica della manifattura Dallari di Sassuolo risalente al 1760 circa. Altra opera, un oggetto da caminetto di mattonelle, è forse proveniente dalla prestigiosa manifattura di Delft, in Olanda, della prima metà del XIX secolo, mentre due crespine della manifattura Ferrari Moreni sempre di Sassuolo risalgono al 1840-50. Altri oggetti donati negli ultimi tempi sono due vassoi vicentini sempre settecenteschi una targa della storica manifattura Rubbiani, oltre appunto ai due albarelli reggiani. L’occasione - a ingresso gratuito - è stata organizzata dai musei per il 70esimo dalla nascita dell’associazione degli Amici che affianca in alcune attività l’ente museale. Accade alle Gallerie Estensi, dove gli Amici hanno come presidente Edvige Rangoni Machiavelli e si incaricano di reperire fondi per i musei statali. (s.l.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google