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Lite tra vicini, assolto dal tentato omicidio

Lite tra vicini, assolto dal tentato omicidio

Era il giugno 2010 quando in un condominio di Fiorano esplode una violenta lite tra vicini di casa. Tutto nasce a causa della gestione di un orto tanto che uno dei contendenti, dopo la prolungata e...

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Era il giugno 2010 quando in un condominio di Fiorano esplode una violenta lite tra vicini di casa. Tutto nasce a causa della gestione di un orto tanto che uno dei contendenti, dopo la prolungata e accesa discussione verbale, impugna una zappa e la scaraventa contro il rivale, procurandogli una profonda ferita alla testa, che sarà poi considerata guaribile con 20 giorni di prognosi dai sanitari dell’ospedale. Il ferito, sporco di sangue e frastornato, prima di fare ricorso alle cure mediche, va però nel suo ripostiglio e impugna un’accetta con cui si scaglia verso l’aggressore. Vuole farsi giustizia da solo. Lo insegue, minaccia di ucciderlo e quando quest’ultimo, visibilmente scosso e intimorito, si chiude all’interno del proprio garage, cerca di abbattere la porta. Il litigio attira le attenzioni anche delle forze dell’ordine che provvedono ad avviare un’articolata indagine, approdata ieri all’atto finale con la sentenza letta in tribunale (nella foto). Perchè Ilir M., difeso dall’avvocato Franco Mazza del foro di Reggio Emilia, rischia davvero grosso. Le accuse erano pesanti: tentato omicidio, lesioni gravi, minacce e danneggiamento. Il giudice ha però optato per l’assoluzione piena con la sola eccezione del danneggiamento visto che la porta dello scantinato era stata oggettivamente distrutta: in questo caso è sopravvenuta la prescrizione del reato. Per l’imputato di origini albanesi è quindi arrivato il riconoscimento di un comportamento tutto sommato accettabile o comunque non così grave da prevedere accuse particolarmente pesanti.

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