Risparmiatori truffati Inizia il processo, poi il penale
CASTELFRANCO. Richiesta di rinvio a giudizio della procura di Brescia per il gruppo accusato di aver truffato centinaia di risparmiatori. Tra loro ci sono anche i modenesi Claudio Pignatti, 56enne di...
CASTELFRANCO. Richiesta di rinvio a giudizio della procura di Brescia per il gruppo accusato di aver truffato centinaia di risparmiatori. Tra loro ci sono anche i modenesi Claudio Pignatti, 56enne di Camposanto ed ex dipendente Unicredit e il formiginese 59enne Maurizio Bondioli. Nei guai anche l’altra promotrice finanziaria geminiana, la castelfranchese 66enne Elena Bianchini e la compagna albanese di Bondioli, Aferdita Nasto, che riciclava il denaro incassato dall’uomo.
Ma in attesa del processo penale, oggi in tribunale a Modena sarà discussa la causa civile promossa da alcuni risparmiatori truffati da Bondioli. Sarà presente anche banca Credem. «Credem era a conoscenza delle condotte del Bondioli tanto da aver segnalato i fatti alla Consob che poi ha radiato il promotore dall’apposito albo - accusano i truffati - La banca non ci ha mai informato delle iniziative prese su Bondioli. Siamo venuti a conoscenza dell'indagine penale dagli articoli di stampa». Il giudice dovrà valutare le varie condotte e disporre un eventuale risarcimento.
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