Gazzetta di Modena

Modena

Il vicesindaco Biagini lascia e ringrazia

Il vicesindaco Biagini lascia e ringrazia

Marco Biagini (nella foto) , vicesindaco di Fiorano, assessore alle politiche sociali, del lavoro e della salute, ai giovani e ai lavori pubblici ha protocollato le sue dimissioni, con decorrenza dal...

2 MINUTI DI LETTURA





Marco Biagini (nella foto) , vicesindaco di Fiorano, assessore alle politiche sociali, del lavoro e della salute, ai giovani e ai lavori pubblici ha protocollato le sue dimissioni, con decorrenza dal 31 maggio. “Intendo sottolineare - scrive nella lettera - come questa scelta sia maturata da valutazioni di tipo professionale e privato e non sia per nulla attinente all’ambito politico amministrativo locale. Sono stati quattro anni molto intensi che mi hanno permesso di dedicare tempo e lavoro alle questioni che il Comune deve affrontare tutti i giorni; molte sono le cose che ho imparato e approfondito nei disparati ambiti di attività politico-amministrativa, altrettante le soddisfazioni raggiunte, accanto alle normali e contestuali fatiche”. “Il primo sentito ringraziamento lo voglio dedicare al sindaco Francesco Tosi, a cui devo prima di tutto la scelta di aver riposto fiducia in me e nel mio lavoro; lo voglio ringraziare per l’ approccio collegiale e sincero nell’affrontare i problemi dell’ente. Ringrazio la Giunta intera con la quale ho condiviso la quotidianità del lavoro sul campo, e le auguro buon fine mandato, in un anno che immagino sarà denso di lavoro e soddisfazioni. Tenete duro e non vi curate di pochi, chiassosi singoli che guastano il clima generale. Ringrazio i dipendenti, i responsabili e dirigenti del comune che sono gli ingranaggi preziosissimi di questa macchina un po’ affaticata, ma di indubbie risorse per il territorio e le persone che lo abitano. Ringrazio le associazioni, i cittadini, i corpi intermedi e tutti i soggetti con cui ho avuto modo di collaborare e dialogare, al meglio delle mie possibilità e consapevole che avrei potuto fare di più e meglio, lungo un percorso che immagino continuerà proficuamente per le parti e che merita di essere continuato. L’augurio finale che voglio condividere con tutti voi è che, a prescindere da chi lo ricoprirà, il ruolo politico di chi amministra possa trovare nei giorni a venire un degno e meritato rispetto, nella comprensione che oggi è più che mai difficile e logorante, soprattutto a causa dei toni accesi, del clima di sfiducia generale, delle pretese talvolta rudi, dell’incapacità frequente di essere cittadini che comprendono i bisogni di altri cittadini e di essere comunità di persone e non una somma di individui”.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google