Caccia a privati per la gestione del verde
Rotatorie e aiuole presenti in città potranno contare sulla sponsorizzazione da parte dei privati che, in questo modo, si faranno carico dei costi della manutenzione degli spazi verdi. È questo il...
Rotatorie e aiuole presenti in città potranno contare sulla sponsorizzazione da parte dei privati che, in questo modo, si faranno carico dei costi della manutenzione degli spazi verdi.
È questo il contenuto della delibera, approvata dalla Giunta alcuni giorni fa, tramite cui pubblico e privato potranno collaborare in merito alla gestione di parte del patrimonio verde cittadino. Una modalità che molte amministrazioni comunali stanno da tempo sperimentando e che l’ente locale ritiene possa essere efficace nel ridurre i costi comunali e, contemporaneamente, assicurare puntualità e qualità negli interventi manutentivi al verde pubblico.
«Si vogliono rafforzare le sinergie con le imprese private del territorio che vogliano investire sulla propria promozione e su quella della città - spiega l’assessore all’Ambiente, Simone Tosi - Lo potranno fare intervenendo su aree accessorie e marginali alla viabilità che, se opportunamente curate e valorizzate, potranno ben testimoniare la grande attenzione ai beni comuni».
La planimetria delle rotatorie e delle aree verdi su cui sarà possibile intervenire è già disponibile: a queste, l’amministrazione non esclude in futuro si potranno aggiungere altre aree limitrofe (spartitraffico, aiuole, eccetera) affinché si estendano collaborazioni e sponsorizzazioni.
Spesso aiuole poste su vie di grande scorrimento e che rappresentano ‘il biglietto da visita’ della città non sono per nulla curate”.
E chissà che questo tipo di interventi non funzionino da effetto moltiplicatore e, oltre alle rotatorie, un domani non si possa intervenire con questa modalità anche sui parchi. (camma)
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