La Modena di Marcello Nicolini
Marcello Nicolini, modenese e titolare, insieme a Anna Gerosi del locale in piazza XX Settembre “Sosta Emiliana”, racconta la sua città, dal centro storico al Liceo Muratori passando per lo Stadio...
Marcello Nicolini, modenese e titolare, insieme a Anna Gerosi del locale in piazza XX Settembre “Sosta Emiliana”, racconta la sua città, dal centro storico al Liceo Muratori passando per lo Stadio Braglia e Cognento, dove vive con moglie e figli.
1) Piazza XX Settembre al primo posto dei luoghi del mio cuore perché è dove ha preso vita la nostra attività. Negli ultimi anni inoltre, con le tante attività che hanno aperto è stata molto valorizzata e si è creato un bellissimo ambiente.
2) Liceo Classico Muratori. La mia scuola superiore, il mio primo ingresso a Modena in maniera autonoma, ai tempi vivevo a Magreta...
3) La Piscina CDR. La Città dei Ragazzi, dove ho praticato nuoto a livello agonistico per diversi anni. La mia scuola sportiva e quella che mi è rimasta nel cuore, ero ancora un bambino ma quando inizi a livelli agonistici impari le regole, la disciplina, la fatica. Una bella esperienza.
4) Palazzo comunale. Dove mi sono sposato, per me rappresenta la nascita della mia nuova famiglia e della mia nuova vita.
5) Duomo. Insieme alla Ghirlandina è il simbolo di Modena. Soprattutto a gennaio, quando vengono esposte le spoglie di San Geminiano per me è il momento in cui riaffiorano tanti ricordi: mio padre mi portava sempre in quel periodo e io sto facendo lo stesso con i miei figli.
6) Stadio Braglia. Per me ha rappresentato momenti indimenticabili, sia con mio nonno che con mio padre.
7) Cognento. Dove abito con la mia famiglia. Casa mia, i miei figli frequentano le scuole a Cognento, è la cittadina ideale perché è molto vicina a Modena ma qui puoi vivere l’atmosfera della campagna. Da una parte quindi mi fa vivere la mia infanzia, passata in campagna, e dall’altra in pochissimo sono a Modena.
8) Giostre dei viali. Il posto dove la domenica, quando eravamo piccoli e si andava a trovare gli zii, le giostre erano tappa fissa.
9) Stazione delle corriere e dei treni. Rappresentano due momenti molto importanti della mia vita: la prima quello delle superiori, quando ogni giorno prendevo la corriera da Magreta per raggiungere Modena e la seconda quello dell’università, io ho studiato a Parma e ogni giorno prendevo il treno a Modena, per cinque anni. All’interno di quei luoghi, quando fai la vita del pendolare, si crea una sorta di mini comunità, di gente che condivide le tue esperienze.
10) Pizzeria Notte e Dì 2. Purtroppo oggi non c’è più ma è stato il posto dove per anni io prendevo la pizza, due o tre volte la settimana perché quando mi recavo dalla mia ragazza, che poi è diventata mia moglie, si prendeva la pizza sempre lì..
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