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Modena. Svuotavano il magazzino della Rotonda

Gli agenti sono intervenuti mentre in due stavano rubando birra e candeggina. Uno ha sferrato un pugno a un poliziotto

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MODENA. La polizia riesce a catturare due ladri che stanno razziando lo scalo merci del centro commerciale La Rotonda nel cuore della notte. Ma durante l’arresto, uno dei due sferra un pugno in faccia a un soprintendente di polizia facendogli un occhio nero, mentre l’altro, un modenese con numerosi precedenti, viene preso. Il picchiatore è stato condannato; l’altro ora ha l’obbligo di firma in attesa del processo.

Da tempo al centro commerciale La Rotonda si sapeva che di notte qualcuno passava sul retro, scavalcava la recinzione, portava via delle merci e fuggiva dal vialetto nella zona verde rertostante. Ma non era mai stato preso.

Così nella notte tra martedì e ieri, verso mezzanotte e mezza, quando è scattato l’allarme ed è accorsa la guardia di vigilanza, i due sono stati visti in azione. Una chiamata la Sala Operativa della Questura e poco dopo due pattuglie della Squadra Volante di polizia sono arrivate nel piazzale su retro posizionandosi ai due lati per impedire la fuga.

Gli agenti si sono avvicinati e hanno visto due giovani che trasportavano cassette. In particolare, quattro cassette di birra in vetro e due in lattina più scatoloni di candeggina. I due si passavano le scatole oltre la recinzione ma sono stati fermati nel loro lavoro.

Appena la polizia si è materializzata, i due ladri sono scappati a gambe levate cercando di fuggire nell’area verde alla fine del parcheggio, verso via Dalla Chiesa.

Uno è stato bloccato dopo aver scavalcato la recinzione. L’altro è scappato e ,quando gli agenti lo hanno acciuffato, ha iniziato a perdere le staffe con il soprintendente che lo stava arrestando e gli ha sferrato un pugno in faccia procurandogli una lesione con 5 giorni di prognosi. I due, identificati in Questura, sono un 24enne di origini napoletane residente a Modena (quello che ha picchiato il poliziotto) e il suo socio, V.Z., 23 anni, molto conosciuto dalle forze dell’ordine per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, furto rissa e altri reati.

I due sono comparsi davanti al giudice per la convalida degli arresti. Il napoletano è stato condannato; V.Z. adesso ha l’obbligo di firma in attesa del processo. (c.g.)
 

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