Blitz dei Nas all’ospedale, trovate carenze
Inviate segnalazioni al dipartimento di sanità pubblica. L’Ausl: «Sicurezza e igiene non compromesse»
Blitz dei carabinieri di Carpi e dei Nas di Parma al Ramazzini. Nel corso dell’operazione sono state riscontrate irregolarità e carenze igienico- sanitarie che non hanno compromesso lo svolgimento delle attività ospedaliere.
Nel bagno di Neurologia sono stati trovati cartoni con contenitori biomedicali nei bagni per il pubblico, nel bagno del personale manca qualche mattonella. Sono state poi riscontrate tracce d ’umidità nella zona bar, nel soffitto di Ostetricia, di Medicina interna e di stanze in cui si trovano i pazienti. L’ispezione igienico sanitaria si è estesa alla lungodegenza, ortopedia, pediatria, al corridoio tra terapia intensiva, rianimazione e radiologia, alla nefrologia. Per quanto riguarda l’area omogenea, al secondo piano, i carabinieri hanno riscontrato il distacco dell’intonaco dalla parete nel vuotatoio.
In ortopedia è stato trovato un copriwater danneggiato, è stata trovata umidità nel corridoio di collegamento con radiologia, il lavabo di medicina d’urgenza era parzialmente staccato. Inoltre, gli spazi per la dialisi sono stati rilevati insufficienti per quest’attività in costante aumento.
I militari hanno comunicato quanto emerso al dipartimento di sanità pubblica. Lo scorso 5 maggio, il Dipartimento ha scritto al direttore del Ramazzini, Mario Meschieri perché provveda a sanare tali irregolarità entro 60 giorni. Alcuni interventi sono già iniziati.
Non si fa attendere la risposta dell’Ausl che specifica come «nessuna sanzione è stata comminata all’Ausl di Modena a seguito dell’ispezione. ma semplici prescrizioni, molte delle quali relative a piccole manutenzioni periodiche che erano già programmate per l’inizio di giugno. Tutte le prescrizioni si riferiscono a situazioni che non compromettono in alcun modo le condizioni igienico-sanitarie della struttura, la sicurezza degli ambienti e la qualità dell’assistenza ai pazienti, e per la maggior parte dei casi sono riferite a minime tracce di umidità, sbrecciature negli stipiti causate dal passaggio di barelle e carrozzine e mancanza di alcune piastrelle».
L’Ausl chiarisce inoltre che «sui locali per la dialisi, l’Azienda precisa che non è stato effettuato alcun rilievo relativo a questi ambienti».
Il consigliere di Fratelli d’Italia Cristian Rostovi ha presentato un’interrogazione sui controlli. Anche Antonio Platis e Massimo Barbi, capigruppo di Forza Italia nell’area nord e a Carpi, chiedono risposte chiare alle istituzioni competenti: «chiediamo al Comune di Carpi e alla Provincia, sede della Conferenza sanitaria territoriale, di fornire le adeguate risposte non solo sulle responsabilità ma sul come risolvere ora ed evitare in futuro altre carenze». (s.a.)
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