È polemica sul mercato «Così spezzato non va»
Pavullo. Mozione del Pd: «Difficoltà al traffico, ambulanti e negozianti scontenti» Confesercenti: «Le bancarelle restino in centro». Stasera confronto in Consiglio
PAVULLO . È querelle sul mercato settimanale a Pavullo, o meglio sul suo futuro dopo lo “spacchettamento” disposto dal 16 settembre 2017 di 13 banchi di abbigliamento da via Mercato in piazza Arcate, per motivi di sicurezza. Una collocazione che ha suscitato, in questi mesi di sperimentazione, perplessità per il basso afflusso alle Arcate, dove la gente era abituata a trovare solo i banchi dell’ortofrutticolo. La cosa ha spinto il gruppo Pd della Torre a presentare per il Consiglio di stasera una mozione dal titolo “Superare lo smembramento del mercato del sabato”: «Il trasferimento sta creando gravi disagi agli stessi ambulanti, ai potenziali clienti e ai commercianti in sede fissa del centro e delle Arcate - scrivono Stefano Iseppi, Stefania Cargioli e Aroldo Corsini - le lamentele che ci sono state riportate riguardano la viabilità caotica e il minor numero di parcheggi in zona Arcate, che non permette ai clienti di fare soste brevi per acquisti e poi eventualmente trasferirsi verso il centro, con gravi perdite per i commercianti e gli ambulanti».
Ma i consiglieri sottolineano anche come in centro ormai la stessa collocazione in piazza Montecuccoli «risulta troppo decentrata rispetto agli altri banchi disposti lungo la via Giardini a partire dal lampione, ed è diventata poco attrattiva. Si sono create tre aree distinte di mercato, e questo oltre a non attirare clienti crea disagi alla viabilità». Di qui la richiesta «di mettere in campo uno studio approfondito sulla gestione del mercato del sabato valutando anche l’ipotesi di riaccorparlo in un’unica ubicazione». La cosa ha fatto andare in allarme Confesercenti, che ieri ha preso una posizione netta: «Da parte nostra c’è condivisione di fronte alle problematiche attuali del mercato sollevate ed evidenziate nella mozione - hanno fatto sapere Alberto Guaitoli, presidente Anva provinciale e Matteo Tadolini, presidente Confesercenti Pavullo - ma siamo pronti a bocciare quale possibile soluzione lo spostamento dei banchi» per cui si è fatta l’ipotesi di via Braglia e piazzale stadio. «Già abbiamo criticato la trasformazione di settembre – ha ricordato Tadolini - ora però non si tenti di risolvere i problemi creandone di nuovi e forse anche più gravi che rischiano di coinvolgere non solo gli ambulanti ma anche tutte le attività economiche commerciali del centro». Di qui la richiesta di confronto prima di ogni decisione. Di per sé però la mozione non chiede lo spostamento, ma solo uno studio della situazione per migliorarla.
Ed è per questo che è destinata a passare stasera con l’appoggio della maggioranza: «Anche noi riteniamo che serva uno studio per migliorare il mercato - spiega il vicesindaco con delega al commercio Daniele Iseppi - che a settembre abbiamo spostato solo in ottemperanza a una direttiva dei vigili del fuoco. Ma siamo fermamente contrari allo spostamento dal centro, dove crea un indotto importante. La sinistra vuole accentrare in un unico luogo 100 banchi, ma così non è mai stato per la conformazione del paese: è da 30-40 anni che in piazza delle Arcate è distaccato l’ortofrutticolo».
Daniele Montanari
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