La Sacca a Muzzarelli «Servono più controlli»
Incontro fra giunta e cittadini alla Polisportiva sui problemi del quartiere «I negozi chiudono. Al posto della pizzeria Terrazza ora c’è un call center»
Soffre il quartiere Sacca, come ieri hanno spiegato alcuni dei tanti cittadini intervenuti alla Polisportiva dopo che il sindaco e gli assessori Guerzoni e Filippi hanno illustrato alcune novità. Antonella Bonfatti, residente e commerciante spiega: «Sono qua da sempre: tutta la mia famiglia abita alla Sacca e io ho investito nella zona. Oggi però tanti negozi chiudono le serrande mentre aprono spazi per i servizi. Siamo preoccupati anche perché se n’è andata la storica pizzeria Terrazza. Qui arriverà al suo posto un call center, un vero dramma».
Anche il campo di calcio Cesana in zona villaggio Ina-Casa verrà ridimensionato, ma per contro il Comune ha messo in cantiere numerosi lavori. Ma la richiesta è anche quella di minor spaccio, più controlli e telecamere. Il sindaco Gian Carlo Muzzarelli e l’assessore ai lavori pubblici Giulio Guerzoni alla polisportiva hanno illustrato cosa accadrà a breve nel luogo, storico bacino elettorale per il centro sinistra. Muzzarelli ha riassunto quanto tutti i progetti ricordando ad esempio che “attualmente stiamo lavorando al sottopasso nell’area di via Fanti e ferrovia. Per passare dalla ferrovia ci sarà un tapis roulant per l’accesso e per l’uscita a piedi”.
CAMPO CESANA. «Al campo Cesana di via Monari - spiega l’assessore Guerzoni - ci sarà la riconversione del campo, passando da quello a 11 a uno più piccolo a 7 su erba sintetica che mancava nel patrimonio pubblico. Ci sarà al fianco anche un’area per i mercatini e per eventi e cresceranno i servizi. I lavori, i meno impattanti possibile, con aggiudicazione tra agosto e settembre, avranno un finanziamento di 250mila euro e io mi fido molto delle ditte del nostro territorio».
ZONA 30. «L’area è dal 2015 nella zona a 30 chilometri orari, con ridisegno di molti spazi - aggiunge Guerzoni. Ora i lavori sono stati aggiudicati e in estate saranno realizzati insieme ad attraversamenti pedonali e ricucitura dei percorsi. Favoriamo l’utenza debole, atto soprattutto necessario in alcune zone come via Gerosa e via Staffette Partigiane».
APPALTO QUADRO. «Ci sarà un finanziamento da oltre un milione, per lavori anche in zona Sacca, per interventi sulle strade, aiuole, spazi pubblici con abbattimento delle barriere architettoniche» conclude Guerzoni. Alessandra Filippi, assessore all’ambiente spiega invece che «il percorso che presentiamo nasce nel 2009, da una vertenza sul campo Cesana ed è diventata una proposta nascendo da quella vecchia polemica. C’è stato confronto con l’amministrazione, con un grande sforzo del comitato dei cittadini».
IL PUBBLICO. Un signore ha ricordato che «negli anni scorsi l’amministrazione passata voleva costruire molte case sul campo Cesana e la Filippi, oggi assessore, ci guidò in quella protesta. Noi eravamo disperati». Un altro cittadino chiede della casa della salute di via Fanti: “La casa della salute dovrebbe avere l’apertura non su via Fanti, ma su Canaletto sud per avere la possibilità di parcheggi». Gabriele Guarini: «Via delle Suore sembra un’autostrada. All’incrocio da via Parenti si entra pesantemente in via delle Suore con tanti incidenti, pare sia anche impossibile mettere un autovelox».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
