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Pavullo, rubato in una concessionaria un fuoristrada in esposizione

Pavullo, rubato in una concessionaria un fuoristrada in esposizione

PAVULLO. Un fuoristrada rubato davanti a una concessionaria in pieno giorno. Hanno agito con grande sicurezza e nonchalance i ladri che hanno preso di mira lunedì l’Autogel di Sant’Antonio (Pavullo)...

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PAVULLO. Un fuoristrada rubato davanti a una concessionaria in pieno giorno. Hanno agito con grande sicurezza e nonchalance i ladri che hanno preso di mira lunedì l’Autogel di Sant’Antonio (Pavullo) in zona centrale e affacciata sulla Giardini. In particolare, hanno adocchiato un Rav 4 grigio metallizzato cinque porte (un turbodiesel 2.200 da 177 cavalli, 4x4 datato 2008 con targa DK266PA) che era in esposizione da un paio di settimane lì nell’area cortiliva davanti al negozio. Hanno monitorato i movimenti della famiglia Pinotti, titolare dell’attività, abituata a chiudere alle 12.30 per la pausa pranzo. E lì hanno agito, in un intervallo di non più di un’ora (alle 13.30 il mezzo non c’era più) aprendo con tutta probabilità le portiere in modo elettronico, dopo aver decriptato il codice. Poi hanno acceso e via.

Il tutto con grande naturalezza: nessuno, pur nel fitto traffico sulla Giardini tipico di quell’ora, ha notato qualcosa di sospetto. Se qualcuno ha visto muovere la macchina, avrà pensato fosse una persona autorizzata per una prova o altro. E invece no. Non era una macchina di grande valore ormai (sui 9mila euro), ma l’episodio ha lasciato il segno nella concessionaria: «L’ultimo furto lo abbiamo subito 13-14 anni fa - sottolinea Eddy Pinotti, che ha completato ieri la denuncia ai carabinieri dopo tutti gli accertamenti – peraltro di una vecchia auto che fu poi ritrovata verso Riccò: non ci aspettavamo un episodio del genere. Siamo assicurati, ma è brutto comunque. È brutto pensare a qualcuno che ti tiene d’occhio e poi fa una cosa del genere».

Ladri beccati invece al supermercato Tigotà di Pavullo (alla Campanella), dove mercoledì pomeriggio la 61enne E.M. di Pievepelago, disoccupata, è stata incastrata all’uscita dalle commesse con 50 euro di calze nascoste. Sul posto i carabinieri del Radiomobile: merce restituita ma inevitabile la denuncia a piede libero. Al Tigotà sono ormai esasperati: è il terzo tentato furto in 12 giorni. Ma evidentemente ormai c’è un certo “occhio” per i furbetti. (dm)

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