Gazzetta di Modena

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«Tuteliamo la famiglia e la tradizione»

di Daniele Montanari
«Tuteliamo la famiglia e la tradizione»

Elezioni. I candidati Venturelli (Serra), Magnani (Polinago) e Graziosi (Guiglia): «Assessorato ad hoc e tante agevolazioni»

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Un forte impegno programmatico nelle politiche famigliari accomuna i candidati di centrodestra (Maria Chiara Venturelli a Serra e Simona Magnani a Polinago) e civici “puri” (Marcello Graziosi a Guiglia) che si propongono in Appennino.

Ecco perché ieri mattina al Caffè Concerto di Modena hanno condiviso un tavolo con Flavio Morani, referente provinciale del Popolo della Famiglia che ha espresso il suo appoggio nei loro confronti vista la condivisione di valori e linee d’intervento chiave. Innanzitutto, tutti e tre i candidati si sono impegnati a istituire un assessorato alla Famiglia, a tutelare e recuperare le tradizioni identitarie, favorire il senso di comunità e disporre da subito agevolazioni e “bonus” per le coppie con figli. Poi l'impegno per sanità, scuola e giovani.

«L’assessorato alla Famiglia è un caposaldo del nostro programma – ha ribadito la Venturelli, sostenuta da Lega, Fi e Fdi – perché la famiglia deve trovare un riferimento immediato in amministrazione. E un aiuto concreto: da subito ci impegniamo a istituire un bonus da 500 euro per ogni nuovo nato sul territorio, con l’obiettivo di trovare risorse per un sostegno mensile». Dai bebè ai giovani, con la garanzia di iniziative specifiche contro l’illegalità e i comportamenti devianti (gioco d’azzardo, alcol e droga). Ma giovani vuol dire anche lavoro, di qui le agevolazioni fiscali per le nuove imprese soprattutto di green economy che favoriscono agricoltura e biodiversità. Per le scuole, ribadita la volontà di una ristrutturazione «che cambi dalla testa ai piedi la primaria Casolari in un unico stralcio. In una situazione d’emergenza – ha rimarcato la Venturelli – la validità di una soluzione è legata al tempo che serve per metterla in pratica». Ma famiglia vuol dire anche anziani: per loro da subito l’attivazione di un servizio navetta per portarli a Serra il mercoledì per il mercato. «Nei piccoli paesi di montagna come Polinago aiutare le famiglie significa combattere lo spopolamento e costruire un futuro – ha continuato Simona Magnani, sostenuta da Lega e FI – noi partiamo da questo: sconti sulla Tari per chi ha bambini da zero a sei anni. Poi i servizi scolastici: in questi 5 anni ci sono state gravi lacune nella copertura scuolabus che hanno portato diverse famiglie a trasferirsi in altri Comuni. È inaccettabile: serve un servizio puntuale per tutti. Ribadiamo poi l’impegno per realizzare una scuola nuova, in area sicura e non soggetta a criticità idrogeologiche. E vogliamo rilanciare i giochi tradizionali, per i risvolti di aggregazione sociale ed educativi». Sul fronte imprese, incentivi a chi arriva sul territorio e per i nuovi negozi: «Se vogliamo ridare un volto a Polinago – ha detto – bisogna partire dalla base». Quindi i servizi: «Luce e internet non possono saltare per normali ondate di maltempo, è assurdo» ha sottolineato. «Quattro aggettivi definiscono le nostre politiche per la famiglia – è intervenuto Graziosi – aperte, ambiziose, concrete e realizzabili. Perché partono dal confronto concreto col territorio, tanto a Guiglia quanto nelle frazioni. Noi pensiamo a una baby card con un bonus una tantum per le mamme dal secondo figlio in poi. Poi vogliamo riportare il nido, anche con forme flessibili, e confermare il sostegno all’iniziativa estiva del Martedì dei bimbi, che è un fiore all’occhiello». Per il sanitario, istanza per riaprire lo sportello Cup e a implementare i servizi della Casa della salute. Poi Centro giovani nella villetta del castello, impegno in Unione per riduzioni tariffarie, aiuti agli anziani e molto altro.

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