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Cmb, commesse per 2,7 miliardi

di Valeria Cammarota
Cmb, commesse per 2,7 miliardi

La cooperativa compie 110 anni e dopo sei torna a premiare i soci. Oggi l’assemblea sul bilancio 

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Cmb festeggia un traguardo ambizioso, nel 2018, i 110 anni di storia. In un settore come quello delle costruzioni, il cui scenario ancora risente della crisi economica, quest'anno si prospetta per l’impresa ricco di opportunità. Di passato, presente e futuro si è parlato ieri,alla sede di via Marx, alla presenza del presidente Carlo Zini; di Roberto Davoli, consigliere delegato e di Marcello Modenese, direttore finanziario, per la presentazione del bilancio 2017 che verrà illustrato oggi durante l’assemblea dei soci.

«Quest’anno è andato molto meglio del previsto - ha affermato Zini - Siamo in grado di confermare una politica di remunerazione del capitale della cooperativa, che ha visto crescere il proprio patrimonio fino ad arrivare a 220 milioni di euro e quest'anno, dopo sei di crisi, abbiamo ripreso a fare il ristorno a favore dei soci».

Il risultato del Gruppo Cmb per l’anno trascorso si conferma più che positivo: il giro d’affari si attesta a 525 milioni di euro, con un utile di 6,6 milioni e, per quanto riguarda il patrimonio netto, dei 220 milioni conseguiti, ben 27,3 rappresentano il capitale dei soci.

«Per noi parlano le opere - ha continuato Zini - Soprattutto tre tra le più recenti, eseguite con clienti privati e per edifici commerciali: La Rinascente di via del Tritone a Roma, CityLife a Milano e Fico a Bologna». Il comparto costruzioni, infatti, rappresenta il core business dell’impresa, con oltre l’80% dei ricavi netti, affiancato dal segmento dei servizi e delle manutenzioni, che registra una costante e continua crescita dei propri volumi produttivi, in particolare nell’ospedaliero.

A fine 2017 Cmb può contare su un consistente portafoglio ordini, pari a 2,7 miliardi di euro, con un volume di acquisizioni superiore rispetto agli obiettivi di budget sia a livello nazionale che all’estero. Tra le principali acquisizioni realizzate lo scorso anno, i due lotti del polo ospedaliero di Odense in Danimarca, per un valore di circa 390 milioni di euro, come capogruppo di una joint venture con Itinera (società di grandi opere del gruppo Gavio). Si è trattato di un importante risultato commerciale per Cmb che avvia un processo di internazionalizzazione e di esportazione del know how maturato nella realizzazione di edilizia ospedaliera, confermato anche nei primi mesi del 2018 dall’acquisizione di un secondo ospedale, questa volta in Danimarca, a Koge, di dimensioni analoghe. A livello nazionale si evidenziano i nuovi contratti firmati per l’ospedale di Montecchio Maggiore, gli studentati San Giobbe e Santa Marta a Venezia, la Circonvallazione di Pordenone (città nella quale è stato inaugurato a gennaio il nuovo parcheggio dell'ospedale alla cui costruzione ora Cmb darà seguito), il centro commerciale Parco da Vinci a Roma e il Paintshop Lamborghini a Sant’Agata Bolognese, cui si sono aggiunte le recenti acquisizioni dell’ospedale Sant’Anna di Pisa e del moderno stabilimento Evo per la Bonfiglioli a Bologna. Un anno che culminerà il 30 novembre quando, in Teatro a Carpi, si svolgerà l’evento conclusivo dei festeggiamenti dei 110 anni della cooperativa.

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