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«Mia moglie ha visto la foto su facebook Era in spiaggia da sabato. Siamo felici»

Devid Gulinelli è il titolare del bagno “Bologna” di Porto Garibaldi. È stato lui ad identificare il bambino scappato da Mirandola e ad avvertire i carabinieri di Comacchio. «L’avevo già notato...

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Devid Gulinelli è il titolare del bagno “Bologna” di Porto Garibaldi. È stato lui ad identificare il bambino scappato da Mirandola e ad avvertire i carabinieri di Comacchio. «L’avevo già notato sabato - racconta - Era entrato nello stabilimento, era andato in bagno e ci era rimasto per circa un quarto d’ora. Mi ero anche preoccupato fino a quando l’ho visto uscire e andare in spiaggia a giocare. Non ci ho dato troppo peso, ma domenica mattina era di nuovo lì. È stata mia moglie a mettermi in allerta: mi ha segnalato la foto di quel bambino che aveva notato su facebook. L’ho controllata e in effetti era lui. Ho chiamato subito i carabinieri, ma soprattutto ho detto ai miei figli e al personale dello stabilimento che nel caso il bimbo fosse tornato di avvertirmi subito. E in effetti, dopo un po’ di tempo, si è ripresentato sui giochi della spiaggia. Lo abbiamo avvicinato, si è cercato di tenerlo tranquillo, rasserenandolo, chiacchierandoci almeno fino all’arrivo dei carabinieri».

Il bimbo è stato quindi accompagnato in caserma dove ha potuto mangiare e iniziare a raccontare le sue 53 ore di allontanamento: da una prima ricostruzione avrebbe preso il treno a Mirandola per arrivare “in un posto che non si ricorda” (forse Poggio Rusco) dove ha cambiato di nuovo treno e poi - da Ferrara - è salito su una corriera con direzione i Lidi ferraresi.

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