Gazzetta di Modena

Modena

la serata di gala del mak p100 

Notte da sogno in Accademia con il ballo delle debuttanti

Notte da sogno in Accademia con il ballo delle debuttanti

Le note del valzer del Gattopardo si sono disperse nell’aria poco prima delle 23.30, in tempo per far vivere a circa settanta giovani Cenerentole, un sogno lungo una notte. La notte del loro debutto...

2 MINUTI DI LETTURA





Le note del valzer del Gattopardo si sono disperse nell’aria poco prima delle 23.30, in tempo per far vivere a circa settanta giovani Cenerentole, un sogno lungo una notte. La notte del loro debutto in società avvenuto durante il gala dedicato al Mak P 100 del 198º corso “Saldezza”.

Roma, Bologna, la Sicilia, ma anche Modena i luoghi di provenienza delle ragazze che per alcuni mesi si sono sottoposte a lunghe prove per essere sicure di non sbagliare alcun passo al braccio del proprio cadetto Allievo ufficiale.

Quest’anno l’immagine delle ragazze è stata curata dall’Atelier Ana Segura di San Prospero. L’abito indossato dalle 70 deb (tranne quattro allieve che hanno preso parte alla serata danzante con la loro divisa) era per tutte uguale. Molto semplice, dalla linea dritta, abbastanza ampio da lasciar la possibilità di poter eseguire i passi a lungo studiati e provati, con un corpino in pizzo e un vezzoso fiocco sulla schiena. Tutte indossavano lunghi guanti bianchi fino al gomito e i capelli semiraccolti. Molto semplice e rigoroso, come recentemente ha insegnato la neo duchessa del Sussex Meghan Markle. Il valzer il ballo più temuto, la quadriglia quello più atteso.

La serata, organizzata dai cadetti del corso, ha avuto uno scopo benefico in favore di Aseop, la onlus che sostiene la ricerca e la cura delle patologie oncoematologiche pediatriche. Introdotto da due star del nostro cinema come la bellissima Martina Stella e Fabio Troiano, il Generale di Brigata Stefano Mannino ha tenuto un inteso discorso di ringraziamento rivolto non solo ai cadetti, ma in particolar modo ai loro genitori che hanno permesso a ragazzi così giovani, di intraprendere la carriera militare e di farli formare, non solo come ufficiali, ma come uomini.

Dopo il saluto alle autorità presenti, il capo di stato maggiore dell’esercito Generale di corpo d’armata Salvatore Farina, il sindaco Gian Carlo Muzzarelli e l’ex ministro Beatrice Lorenzin, ha avuto inizio la cena. Quattro portate precedute da un aperitivo, che sono state un ideale tour della nostra enogastronomia toccando varie regioni con un omaggio al Piemonte con il risotto al barolo con porcini, poi onorando Modena con tortellacci alla crema di parmigiano e filetto all’aceto balsamico. Per i vini invece ci si è rivolti al meglio del Friuli. Finale con immensa torta con lo stemma del reggimento. Scoccata la mezzanotte, le note di Strauss sono state sostituite con ritmi dance dei dj più noti, perché nonostante sia una favola, le protagoniste sono sempre moderne ragazze millennials.

Maria Vittoria Melchioni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google