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Un progetto per i giovani all’ex Campo di Fossoli

Un progetto per i giovani all’ex Campo di Fossoli

Ritorna dal 7 al 14 luglio la settimana organizzata per i ragazzi dai 18 ai 25 anni La direttrice Luppi: «Il percorso prevede seminari e testimonianze per riflettere»

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Si terrà dal 7 al 14 luglio l’”Incontro dei Giovani” organizzato dalla Fondazione Fossoli e aperto a ragazzi tra i 18 ed i 25 anni sul tema “I luoghi di Memoria per comprendere il nostro presente. Xenofobia, razzismi e difesa dei diritti”.

«Grazie alla collaborazione con il Comune di Carpi, la Fondazione Crc, il nuovo Spazio Giovani Mac’è, il sostegno di Coop Alleanza 3.0 e Ancescao e il patrocinio della Regione - spiega Marzia Luppi direttrice della Fondazione Fossoli - possiamo riproporre anche quest’anno l’Incontro dei Giovani I luoghi di Memoria per comprendere il nostro presente. Si tratta di un percorso di conoscenza e di riflessione critica su temi contemporanei quali la xenofobia, della radicalizzazione ideologica e della messa in discussione dei diritti fondamentali che vogliamo portare avanti insieme ai giovani. L’Incontro prevede numerose attività di formazione, workshop, di studio delle vicende storiche che hanno coinvolto il luogo tra il 1942 e il 1970, ma anche di confronto diretto con testimoni dei profughi. Il tema dell’Incontro si inserisce volutamente nelle attività che già vedono coinvolta la Fondazione insieme alla cooperativa Leone Rosso sull’inserimento sociale dei richiedenti asilo del territorio modenese che ha suscitato l’interesse del Ministero per le politiche sociali e l’immigrazione del Land tedesco dell’Assia».

Per iscriversi c’è tempo fino al 31 maggio e i partecipanti avranno la copertura totale di tutte le spese relative a vitto e alloggio nei termini indicati dalla Fondazione (eccetto i costi per arrivare e ripartire da Carpi che rimarranno a carico dei partecipanti), agli spostamenti e al materiale didattico inerente tutte le attività progettuali previste oltre che la polizza assicurativa contro gli infortuni e per la responsabilità civile. L’Incontro sarà strutturato in una settimana nel corso della quale i giovani condivideranno momenti di formazione come seminari, visite guidate, partecipazione alla Commemorazione dell’eccidio di Cibeno del 12 luglio, momenti di lavoro e di cura nei luoghi di memoria. Oltre alle testimonianze dei profughi, i partecipanti potranno dialogare con esperti del settore dell’accoglienza e aver così modo di approfondire le emergenti dinamiche di xenofobia e negazione dei diritti fondamentali. (s.a.)

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