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Arriva il Giro, tutti a chiudere le buche

di Daniele Montanari
Arriva il Giro, tutti a chiudere le buche

Dopo la figuraccia di Roma, in Appennino iniziati i lavori per accogliere la carovana rosa Under 23 che passerà il 9 giugno

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PAVULLO. L'Appennino non farà la figura di Roma al passaggio del Giro, con l'imbarazzo generale per la tappa di domenica che doveva essere un tripudio e invece è stata una debacle, con gara annullata a causa delle buche che creavano un evidente pericolo per gli atleti. Da noi gli occhi sono puntati sul 9 giugno, quando arriverà la carovana rosa del Giro Under 23: una tappa di 138 km che partirà da Nonantola e, salendo sulla Fondovalle Panaro, farà il suo ingresso in Appennino dai tornanti di Coscogno passando per Sant’Antonio, Pavullo, Lama Mocogno, il ponte sullo Scoltenna, Montecreto arrivando per il gran finale a Sestola, dove già fu festa grande il 17 meggio 2016 per il Giro maior. Il punto è che, dopo l'inverno e la primavera, la rete stradale scelta per il passaggio è un colabrodo, con crateri ovunque e soprattutto sulla tormentata statale 12, su cui saranno percorsi 20 km consecutivi da Sant’Antonio a Lama. Condizioni del tutto incompatibili con la sicurezza di qualsiasi corsa su strada, tanto più del Giro. Al punto che nei giorni scorsi i sindaci di Sestola e Pavullo avevano rivolto un appello ad accantierare al più presto. Questo a prescindere dal Giro, perché c'è una viabilità parecchio critica anche in punti non attraversati dalla corsa. Ma tanto più per il Giro, perché così la tappa rischiava di saltare, con figuraccia nazionale. Il calendario scorreva inesorabilmente, e il cantiere non partiva. Adesso la svolta: venerdì Anas ha iniziato a rifare il manto nel tratto di Lama, e ieri è passata a quello groviera dei Piani di Pavullo, un sussulto continuo fino a Querciagrossa. Ne è stato fatto un buon pezzo e tra oggi e domani, tempo permettendo, qui saranno stese centinaia di metri di asfalto nuovo con grossi mezzi che permettono di fare presto. Con gran sospiro dei tanti pavullesi (e dei pendolari di oltre Pavullo) che davvero non ne potevano più delle buche e che, con qualche ironia, si sono riscoperti tutti tifosi del Giro e delle sue provvidenziali pose d'asfalto. I lavori pescano nel famoso milione per la manutenzione della statale 12 assicurato a sindaci e imprenditori il 22 marzo a Bologna. Dopo Querciagrossa, gli operai si sposteranno a Sant'Antonio e poi nel tratto serramazzonese dell'Estense, ridotto una pietà. Perché per fortuna si parte dalla zona Giro ma se ne contemplano anche altre. E sembra che Anas abbia poi intenzione di fare un importante “secondo tempo” di manutenzioni a settembre, oltre il milione preventivato. Ma tornando al Giro, va detto che il percorso interessa anche diversi chilometri di strada provinciale tra Montecreto e Sestola, sempre messa parecchio male. E ieri anche qui si sono materializzati i mezzi asfaltatori, che dovrebbero partire oggi coi lavori. «Sono ottimista – nota il sindaco di Sestola Marco Bonucchi – se il tempo ci assiste, si dovrebbe fare ancora in tempo a sistemare tutto».

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