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Quando Pavarotti andò a Rovereto

Quando Pavarotti andò a Rovereto

Apposta la targa commemorativa davanti alla Coop ricostruita dopo il terremoto

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Il 16 maggio 1978 fu un grande giorno per Rovereto. Fu 40 anni fa, infatti, che Luciano Pavarotti si esibì nella sala da ballo del News Tropical. Merito dell’associazione culturale Amici della lirica “Giuseppe Verdi” e dell'allora presidente e socio fondatore, Fausto Ferrari che, insieme ai suoi iscritti, organizzarono una serata talmente indimenticabile da dedicarle in seguito una targa commemorativa.

«Incontrai Luciano a Modena, di ritorno dai trionfi americani - racconta Ferrari - Gli chiesi se avrebbe gradito tenere un concerto tutto suo qui da noi: accettò e chiese che fosse anche un'occasione per ricordare un grande amico morto in un incidente stradale, il tenore Giuliano Bernardi, un voce importante allora. Pavarotti portò quindi con sé i cadetti de La Scala di Milano che aprirono il concerto, cui intervenne anche Mirella Freni. Luciano era accompagnato dal suo maestro, Leone Magera. Fu un trionfo: l'avvenimento aveva richiamato persone da tutti i paesi limitrofi e il salone era strapieno». Poco dopo, Ferrari e la sua associazione decisero di apporre una targa commemorativa davanti alla sede del salone da ballo. Poi, quest'ultimo scomparve e il suo posto fu preso da un supermercato Coop, che il terremoto fece crollare.

«Un amico salvò la targa e la portò a casa mia, dove la tenni fino a quando non l'abbiamo apposta all'entrata della nuova Coop, che per questo ringraziamo». Dal circolo, negli anni, sono passati Josè Carreras, Katia Ricciarelli, Renato Bruson, Raina Kabaivanska e altri, per un totale di oltre 1400 artisti. «Perché venivano a Rovereto? - conclude Ferrari - Per amicizia. A volte facevano a gara».

Valeria Cammarota

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