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Sassuolo, appartamenti razziati I ladri colpiscono di giorno

di Alfonso Scibona
Sassuolo, appartamenti razziati I ladri colpiscono di giorno

Malviventi si arrampicano fino a un terzo piano e poi forzano gli infissi esterni Spariti oro e valori, danni ingenti. Preoccupazione dei residenti del quartiere

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Irrefrenabile ascesa dei furti in appartamento nelle ultime settimane e, come avevamo scritto pochi giorni fa, anche senza l’aiuto delle tenebre.

Quello che è avvenuto in viale San Francesco, infatti, nel direzionale ex Edilcarani (un insediamento che parte a pochi metri dal parco “Amico” di Braida e arriva fin dalle parti della caserma dei carabinieri) è avvenuto in pieno giorno e con caratteristiche sulle quali stanno indagando i carabinieri di Sassuolo, chiamati dalle vittime dei furti avvenuti nelle loro abitazioni.

«Due appartamenti violati – ha raccontato M.I., membro di una delle due famiglie interessate al furto – in pieno giorno non sono un buon biglietto da visita per la sicurezza della città. Due appartamenti al terzo piano, un aggravante che aggiunge dubbi su dubbi. Come dubbi ci sono sulle modalità di accesso. Non è stata forzata la porta, non ci sono segni di intrusione e scasso nei serramenti esterni. Come avranno fatto? Spero che le forze dell’ordine risalgano a modalità che poi saranno prese in considerazione per migliorare la sicurezza delle abitazioni stesse».

Il colpo ha prodotto complessivamente alcune migliaia di euro di danni con la sparizione di oggetti in oro e altri valori, in particolare in uno dei due appartamenti. La zona si presta ad una fuga repentina da parte dei ladri (come abbiamo descritto si trova a due passi dal parco di Braida ed a poche centinaia di metri dalla circonvallazione).

Quello che stupisce anche gli inquirenti è che questi colpi si moltiplichino ed avvengano anche in pieno giorno, anche in quelli senza i mercati cittadini del martedì e venerdì, nei quali c’è più afflusso di gente a discapito delle abitazioni che rimangono incustodite.

«Il motivo – ha commentato un vicino di casa - è dovuto al fatto che certi individui, che non agiscono mai da soli, preparano i colpi con attenzione e studiano le abitudini delle future vittime. Difficilmente, infatti, avvengono con i proprietari degli appartamenti in casa e se dovesse succedere si tratta di case singole, con buone vie di fuga».

Le raccomandazioni che arrivano in maniera generica ma puntuale da parte delle forze dell’ordine sono sempre le stesse e riguardano l’uso delle luci anche di giorno in qualche stanza; differenziare gli orari di uscita e chiudere accuratamente porte e finestre; evitare di pubblicizzare sui social network abitudini e uscite comunicando, involontariamente, movimenti e abbandono della propria abitazione.

Certo, se poi si arriva ad aprire un appartamento al terzo piano senza spaccare nulla, allora la preoccupazione aumenta.



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