Gazzetta di Modena

Modena

il segretario dei beni culturali 

Ventisei immobili adottati

Prosegue l’impegno del Segretariato del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per l’Emilia-Romagna per portare a termine i cantieri di propria pertinenza. Si tratta di un totale...

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Prosegue l’impegno del Segretariato del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per l’Emilia-Romagna per portare a termine i cantieri di propria pertinenza. Si tratta di un totale di 26 immobili (18 edifici di culto, 4 tra palazzi e case nobiliari e 4 edifici religiosi oggi destinati ad altri usi) per i quali sono stati assegnati dall’Agenzia Regionale per la Ricostruzione quasi 20 milioni di euro di finanziamenti di cui 9,2 milioni per il territorio modenese.

Due i cantieri conclusi, due quelli appaltati e due anche i cantieri in esecuzione, mentre per il resto degli immobili o si attendono i visti di congruità sui progetti esecutivi da parte della Regione (4 casi) o si è in procinto di concludere varie fasi di lavorazione come la realizzazione dei progetti esecutivi (2), la pubblicazione dei bandi di gara (4), la redazione (4) e approvazione dei progetti preliminari (2) per terminare, in altri casi, con l’individuazione in corso dei gruppi di progettazione a seguito di gare europee (4). Tra i beni interessati, per citarne solo alcuni, sono compresi, la chiesa della Confraternita della Buona Morte a Finale, la chiesa di San Francesco a Mirandola e l’ex convento di San Domenico (che oggi ospita l’Archivio di Stato di Modena).

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